Cronaca Fabriano

Virus e solidarietà

Medici al lavoro

Medici al lavoro

Nella settimana in cui è entrata in funzione la tenda pre-triage all’ingresso del pronto soccorso dell’ospedale di Fabriano, i visitatori vengono condotti nella tensostruttura e sottoposti al tampone. Successivamente attendono il risultato senza il rischio di contaminazione con i pazienti del nosocomio. Il 20 marzo ha debuttato proprio a Fabriano il progetto pilota “tampone a bordo”. Nell’ambito dell’emergenza Coronavirus, si effettuano i tamponi in auto per garantire i livelli di efficienza e sicurezza del servizio. Tramite questa modalità viene ridotto l’uso dei dispositivi di protezione dei quali viene richiesto un uso parsimonioso. Nell’ambito della solidarietà si registra un forte attivismo a partire dalla costituzione di un unico blocco operativo per acquistare materiale in favore dei sanitari di Fabriano e degli altri presidi regionali. Si sono accorpate la Fondazione Carifac (presidente Marco Ottaviani), l’Ariston Thermo Group e la Fondazione Aristide Merloni (presidente Francesco Merloni), con la partnership di Radio Gold: una campagna di solidarietà in prima linea denominata #iorestoacasa #viciniconilcuore. Le risorse messe a disposizione garantiscono l’acquisto di macchinari “perché l’emergenza è ora e serve che siano gli stessi operatori sanitari a fornirci una lista di ciò che è indispensabile per continuare a operare, da unità di ventilazione per le rianimazioni ad altri sistemi di sostegno ventilatorio, passando per presidi di sanificazione di locali e ambulanze, a dispositivi di protezione individuali”, fa sapere la Fondazione Carifac.