Caritas e Ufficio MIgrantes per l'Ucraina, le altre associazioni mobilitate
La Croce Azzurra di Fabriano si è resa disponibile alla raccolta di materiale utile per la popolazione ucraina. Oltre alla mobilitazione corale dei volontari che stanno gestendo un parco di aiuti in partenza da Falconara Marittima, dove è attivo un canale della Comunità ucraina delle Marche, con il tramite di Alessandra Bizzarri, volontaria ucraina della Croce Azzurra, l’Avis e la Farmacom si sono impegnate nel dare il pieno supporto a questa azione umanitaria di grande respiro. “La solidarietà del popolo fabrianese per scaldare i fratelli ucraini non si ferma”, è stato detto nel corso di un incontro durate il quale il presidente della Croce Azzurra Costantini, il presidente dell’Avis Paglialunga, l’amministratore unico della Farmacom Di Trapani accompagnato da Ippoliti ed Esposito, hanno preso atto di quanto la città sia mobilitata. “Le coperte realizzate all’uncinetto dal gruppo Uncine-Tiamo Fabriano, inscatolate e pronte a partire, raggiungeranno presto i luoghi di guerra. Un prezioso aiuto che si unisce a quello di tantissime famiglie che continuità ci raggiungono in via Giacomo Brodolini, 22”. La Farmacom ha depositato in uno dei grandi locali della Croce Azzurra, ormai stipato fino all’inverosimile, materiale sanitario: farmaci da banco, disinfettanti, cotone, garze, bende, pannolini, assorbenti, latte in polvere e prosegue incessante (da lunedì a venerdì mattino dalle 10 alle 12, nel pomeriggio dalle 17 alle 19) la donazione di indumenti per adulti e bambini: cappotti, maglioni, guanti, calzini, abbigliamento caldo ma anche coperte e prodotti di igiene personale. Non fanno difetto neanche i prodotti alimentari come caffè, thè, prodotti energetici, cibi liofilizzati, zucchero. Inoltre torce elettriche, candele, nastro adesivo, carta, sacchi per sabbia e power bank. In buona sostanza i volontari della Croce Azzurra, oltre a garantire il prezioso e consueto servizio di assistenza sanitaria, sono mobilitati per l’intera giornata nel lavoro di cernita e inscatolamento che non prescinde però da chi è addetto alla fase di ricevimento: papà e mamme con prole che scaricano dalle loro auto sacchi e scatoloni di materiale, nonni che aiutati dai loro nipotini sgombrano i portabagagli delle auto, singoli cittadini che svuotano il proprio mezzo stipato di scatoloni sia nei sedili anteriori e posteriori. In conclusione scene encomiabili, esempio di spiccato senso civico, atti di solidarietà che trovano risposte galvanizzanti da parte dell’intera collettività.
Per l’emergenza Ucraina la Caritas diocesana, in sinergia l’Ufficio Migrantes della Diocesi, indica cosa si può fare. Accoglienza. Segnalare la propria disponibilità ad accogliere o fornire un alloggio ai rifugiati. Cellulare: 342 5686171, mail: migrantesfabrianomatelica@gmail.com. Raccolta fondi: è possibile contribuire tramite bonifico a Caritas Diocesana Fabriano-Matelica IBAN: IT87N0306921103100000010935. Non sono al momento previste raccolte di beni (indumenti, alimenti o medicinali) in quanto non è possibile garantire la consegna. Chiamare anche Whatsapp 342 5686171.


















