Cronaca

A caccia di rifiuti

L’Aula Verde di Valleremita continuando nella sua attività di educazione ambientale con le scuole e nelle scuole fino ai cittadini tutti, sta promuovendo iniziative per il miglioramento dell’ambiente. Queste iniziative hanno lo scopo di combattere le discariche abusive, e di pulire i fiumi dai rifiuti, a partire dai centri abitati, per far sì che questi dai monti non arrivino al mare. Per sabato 9 novembre alle ore 14, come volontari, - parla il presidente dell’Aula Verde Erminio Piermartini - abbiamo promosso, insieme alla Federazione provinciale Fipsas di Ancona, l’iniziativa “Puliamo il fiume Giano” da Vetralla a Cancelli, dopo vari modi promozionali per far conoscere l’iniziativa, al punto di raccolta c’erano solo soci i dell’Associazione Appennino. La delusione è stata molta, soprattutto perché in questo momento, difronte allo sfascio ambientale dall’inquinamento dell’aria al territorio si pensava alla presenza almeno di una diecina di cittadini oltre l’Associazione. Riflettendo, abbiamo costatato che di bla, bla, bla ce ne sono molti in giro ma nel concreto il vuoto, perché magari si ragiona che essendoci le Istituzioni tutto è dovuto a loro, ma non sono mica le Istituzioni che gettano sacchetti nelle scarpate, bottigliette e sacchetti pieni di rifiuti di plastica nei fiumi, copertoni, lavatrici e frigoriferi nei boschi e così via. Quindi dalla delusione per il flop delle presenze di persone abbiamo deciso, con i presenti, di recarci a pulire dai rifiuti il nostro fosso di Valleremita perché anche da quel fiume trascinate delle acque partono materie inquinanti, che in primis attraversano Fabriano e via via percorrendo altri paesi sicuramente arriveranno al mare”. Una decina di volontari presenti si sono messi guanti e sacchetti offerti da Anconambiente, stivalotti personali e giù infilarsi dentro il fosso di Valleremita e nel giro di due ore sono stati raccolti 20 sacchi di rifiuti di vari tipi, trascinati dall’acqua o gettati dai cittadini, per un peso di circa 130 kg. Successivamente l’operazione si è ripetuta il 13 novembre con la ripulitura dell’argine dove si era appigliata plastica e rifiuti vari e questa volta si sono aggiunti nuovi volontari. Questa iniziativa verrà ripetuta il prossimo anno, acqua dei fiumi permettendo.