Cultura

Salerno, libro autobiografico

Giuseppe Salerno

Giuseppe Salerno

“Io Curatore” è il testo autobiografico di un “volontario dell’arte”: Giuseppe Salerno. Il libro non è una sequenza di eventi e progetti realizzati in quarant’anni ma la dichiarazione del perché e del come tali progetti siano venuti alla luce: una esplicitazione della filosofia di vita che ne ha accompagnato il percorso. Una visione che rendendo Salerno unico nel panorama curatoriale lo avvicina al carattere proprio di ciascun artista, anch’egli unico nella sua diversità. Dopo una prima parte nella quale si fotografa la società nel suo spasmodico divenire ed una seconda con la quale si delineano le trasformazioni dell’arte sino ai giorni nostri, il testo ripercorre l’evoluzione del pensiero del curatore soffermandosi su quei momenti nei quali si sono maturate convinzioni ed affermate modalità operative distintive. Ampio spazio è dedicato all’Arte Telematica di cui Salerno fu in Italia, negli anni ’86 - ’90, il principale teorico e promotore. Concetti centrali del testo sono la “perdita della dimensione viaggio” e la prefigurata “Arte della Coesistenza”. Tra i luoghi dell’azione centrali sono Roma e Fabriano ma assolutamente determinante, per la formazione e l’impegno profuso, il piccolo, prezioso Borgo di Calcata che Giuseppe Salerno, attraverso l’arte, contribuì a salvare da morte certa. La Fondazione Carifac organizza l’incontro di presentazione del volume di Giuseppe Salerno alla presenza dello storico-cultore dell’arte Francesco Fantini giovedì 28 aprile alle ore 17 presso la sala convegni della Fondazione in via Gioberti.