Cronaca

Formazione e consulenza per Milano

Il coronavirus, nella sua drammaticità, nel suo farci vivere quasi come in guerra, è destinato anche a modificare il nostro modo di vivere e soprattutto di lavorare. Questa profonda trasformazione è caratterizzata da una nuova dimensione spaziale: quella del lavorare da casa. Smart working, lavoro agile, telelavoro. Questa nuova dimensione del lavoro oggi consigliata, se non imposta, dall’emergenza sanitaria, richiede nuovi servizi e nuova formazione. Oggi da Fabriano il team di esperti del Laboratorio delle Idee sta sviluppando attività di formazione e consulenza per i lavoratori di decine di aziende dell’area metropolitana di Milano. Solo in questa settimana sono state attivate oltre 35 aule di formazione. Dalla nostra piccola città alla metropoli più importante del Paese si sviluppano servizi innovativi, in cui si integrano competenze umanistiche e tecnologiche per realizzare un’offerta integrata di consulenza e formazione a distanza del tutto innovativa e soprattutto fornita nonostante le difficoltà imposte dal virus in queste settimane. Lavorare a distanza oggi è apparentemente facile; ci sono centinaia di piattaforme web, spesso gratuite, ma il vero punto centrale non è la tecnologia ma l’approccio umano, psicologico e organizzativo a questa nuova dimensione. Per questo è stato creato un originale percorso dedicato agli smart workers, per aiutarli a vivere nel modo migliore queste esperienze. Questa forzata clausura sta stimolando molte persone ad aprire un “cantiere” su se stesse, a dare spazio all’idea che, di fronte ad un’emergenza così negativa, sia necessario trovare un punto positivo, anche se piccolo, che non può che essere il miglioramento personale e professionale attraverso la formazione; e così ci sono molte richieste di percorsi formativi sulle soft skills, le abilità trasversali, accanto ai più tradizionali corsi di lingua e di informatica. Quest’approccio innovativo nell’uso dell’e-learning, cioè delle nuove tecnologie per la didattica, ha anche portato ad una collaborazione con due aziende fabrianesi, J be Fit e GI.YOGA, consentendo la realizzazione delle attività di fitness e di yoga in diretta con oltre 50 utenti in video, che interagiscono con il loro istruttore; evento mai accaduto prima, dimostrando che, con un po’ di creatività si possono trovare nuove strade per reagire e non rimanere passivi. Fare di Fabriano una città di servizi innovativi, in grado di creare occupazione, forse con questo tipo di impegno non è impossibile.