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Taekwondo: bottino d'argento per gli atleti Tiger Team Fabriano

Gli atleti della Tiger Team Taekwondo Fabriano alla Insubria Cup con il maestro Alifano

Gli atleti della Tiger Team Taekwondo Fabriano alla Insubria Cup con il maestro Alifano

FABRIANO - Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la partecipazione all’annuale Insubria Cup, uno dei palcoscenici più prestigiosi e affollati del panorama sportivo attuale. Con oltre 1.000 combattenti di età compresa tra i 6 e i 35 anni, il torneo ha trasformato il parterre in un crocevia di culture e talenti, ospitando delegazioni da Italia, San Marino, Arabia Saudita, Francia, Spagna, Germania e Svizzera. In questo contesto di altissimo livello, i nostri cinque portacolori hanno onorato la competizione con grinta e determinazione, portando a casa risultati di rilievo in una stagione che è solo ai nastri di partenza. Il picco agonistico della trasferta porta la firma dei fratelli Spreca. Sia Tommaso che Andrea hanno conquistato una splendida medaglia d’argento, cedendo solo in finale dopo una serie di prestazioni magistrali. I due atleti hanno saputo tenere testa ad avversari di caratura internazionale, dimostrando una condizione atletica già solida nonostante la stagione sia appena agli inizi. Per entrambi, un secondo posto che vale oro per il morale e per il ranking. Non sono mancate le note positive anche dagli altri componenti della squadra.

• Tosca Pierosara: autrice di un avvio di gara fulminante, ha mostrato una tecnica pulita e aggressiva. Nonostante abbia subito la rimonta dell’avversaria nella seconda parte dell’incontro, le sensazioni lasciate sul tatami sono state assolutamente positive e promettenti per i prossimi impegni.

• Gianmarco Cecchi: il "piccolo" del gruppo ha vissuto il suo battesimo del fuoco in un contesto internazionale. Sebbene l’emozione di un palazzetto così imponente si sia fatta sentire, ha mostrato ulteriori passi avanti nella sua maturazione atletico-tattica, confermando una crescita costante.

• Gabriele Bartoli: c’è un pizzico di rammarico per lui, costretto al ritiro per parere medico a seguito di un infortunio. Un arresto forzato che non cancella quanto di buono fatto nella preparazione; lo aspettiamo più forte di prima per il prossimo appuntamento.

Nonostante la stanchezza, il clima in squadra è di grande soddisfazione. Confrontarsi con scuole prestigiose come quella saudita, francese o svizzera ha permesso ai nostri ragazzi di misurare le proprie ambizioni. Due argenti e tante indicazioni tattiche sono il bagaglio prezioso con cui torniamo a casa, pronti a tornare in palestra per limare i dettagli e puntare ancora più in alto.

Tiger Team Fabriano