Cultura

I folletti di Precicchie

Scorci di Precicchie

Scorci di Precicchie

LA NUOVA GUIDA “INSOLITA E SEGRETA” DELLA CITTA’

Continua a riscuotere apprezzamenti e consenso la nuova guida cartacea “Fabriano Insolita e segreta”. La pubblicazione, uscita lo scorso 22 giugno, è inserita nella collana “Le Guide in Tasca” curata da Claudio Ciabochi Editore ed è edita in collaborazione con Fabriano Storica. Nasce dalla fortunata esperienza dei social-documentari divenuti popolari su internet e nei social network. Testi di Giampaolo Ballelli, Fabrizio Moscè, Aldo Pesetti.  Sono trentuno i luoghi insoliti e segreti della città e del territorio che vengono presentati nelle 100 pagine a colori ricche di foto, aneddoti, curiosità. Storie meno conosciute, alcune anche dai fabrianesi “doc”, che in tanti non hanno mancato di acquistare il volume il quale ha già venduto centinaia di copie. Molti anche i turisti che in questi mesi estivi visitando la nostra città hanno potuto trovare nelle librerie ed edicole della città questo pratico strumento assai utile per andare alla scoperta suggestivi scorci, antichi edifici, percorsi tra rocche e abbazie del circondario. Le vendite, che procedono a ritmo sostenuto, non interessano unicamente le zone limitrofe di Marche e Umbria in cui Ciabochi gestisce direttamente la distribuzione, ma, tramite il distributore Libro&Co, anche gli store on line, con interessati a vario titolo che acquistano da tutta Italia.   

UNA SERATA DEDICATA AI "FOLLETTI DI PRECICCHIE" E ALLE ALTRE STORIE DELLA ZONA

A seguito alla curiosità suscitata dal nuovo volume si stanno svolgendo anche una serie di incontri di presentazione nel territorio come quello organizzato lo scorso sabato 7 agosto a cura dell’”Associazione Castello di Precicchie” all’interno del suggestivo borgo. Una “bellissima e interessante serata”, come l’hanno definita dagli stessi intervenuti provenienti da tutto il circondario, in cui si è parlato delle leggende e degli itinerari della zona proposti e riportati nella guida. Particolarmente apprezzato il riferimento ai “folletti”, meglio noti come “Mazzamurelli” che secondo la tradizione vivono nei muri delle antiche case e di cui si hanno testimonianze e storie tramandate dalla viva memoria dagli stessi abitanti del posto, ma anche altri simpatici aneddoti come quello che riguarda la grande campana posta sulla torre campanaria del castello. Curiosità e storie riguardanti anche il vicino feudo dei Conti Rovellone e l’antica ed un tempo assai potente Abbazia di Valdicastro. A conclusione della serata non sono mancati interventi e domane da parte dei presenti che hanno assai apprezzato l’aver incluso i loro “luoghi del cuore” nella guida, ringraziando gli autori e l’editore per la disponibilità e per averli raccontati ai presenti.