Cronaca Fabriano

La protesta lungo la statale

il ssummit sullo stato dei lavori della SS76

il ssummit sullo stato dei lavori della SS76

Il 7 marzo è stato il giorno della protesta delle aziende che hanno lavorato per Astaldi e che non hanno ricevuto quanto spettava loro: vale a dire il pagamento economico per le mansioni svolte. “Chi lavora deve essere pagato. Finiamola” e “Altri sono il problema, noi siamo la soluzione”, erano gli slogan delle ditte sub-appaltatrici impegnate nel raddoppio della SS76. Quasi un centinaio di camion, sin dalla prima mattinata, hanno attraversato la statale partendo da Fossato di Vico e arrivando fino a Serra San Quirico scortati dalle forze dell’ordine. Una parte dei mezzi pesanti è uscita allo svincolo di Fabriano Est per dirigersi nello spazio antistante l’ex sede della Comunità Montana perché degli esponenti delle aziende prendessero parte ad un’assemblea pubblica programmata. Presenti i rappresentanti delle regioni Marche e Umbria, i sindaci dei comuni interessati, i vertici delle associazioni di categoria: Ance, Confartigianato, Confcommercio, Cna. Il consigliere regionale del Pd Enzo Giancarli e l’assessore umbro Chianella hanno evidenziato la necessità di completare il raddoppio della SS76 e di pagare le aziende che debbono ricevere, nel complesso, ben 40 milioni di euro.