Cronaca

Per la sicurezza sulle strade

L’operazione ‘città sicura’ non passa solo per le quaranta telecamere che verranno installate tra gli ingressi cittadini e l’area urbana per un investimento di 250mila euro, ma anche per l’arrivo di nuovi speed check e la dotazione alla Polizia locale di altri strumenti. In bilancio di previsione, infatti, sono stati inseriti i fondi per l’acquisto di ulteriori armadi dissuasori con la possibilità di effettuare multe. Agli attuali undici speed check, dunque, dovrebbero aggiungersene altri cinque, sempre da posizionare in forma permanente in città, in modo, appunto, da fungere da deterrente nei confronti di chi esagera con i colpi di gas, in quanto gli automobilisti non possono sapere quanti e in quali momenti sono attivi, ovvero dotati dell’apparecchio sanzionatorio mobile utilizzato a rotazione tra le varie strutture. Ma la sicurezza passa anche attraverso il posizionamento degli apparecchi tecnologici per gli agenti di Polizia municipale, a partire dall’acquisto di un secondo etilometro che affianchi quello abitualmente utilizzato e permetta di non rimanere scoperti dallo strumento in caso uno dei due necessiti di manutenzione. E poi la volontà di acquistare per la prima volta un fonometro, ovvero l’attrezzatura che in tempo reale certifica i rumori, destinata in particolare a controllo delle emissioni sonore nelle zone clou della movida cittadina. “Speriamo che le misure inserite in bilancio possano essere concretizzate a breve, compatibilmente con i tempi burocratici”, è l’auspicio del vice sindaco e assessore alla Sicurezza Joselito Arcioni in merito ai nuovi acquisti che andranno così a potenziare gli interventi dei mesi scorsi. In particolare proprio la Polizia locale è stata recentemente dotata non solo del nuovo equipaggiamento, ma soprattutto di attrezzature di primo livello come il telelaser Trucam utilizzabile all’interno della pattuglia e in grado di intercettare velocità eccessive dei veicoli a diverse centinaia di metri di distanza e il Targa System, capace di scoprire chi si muove a motore in città senza il veicolo assicurato. Operazioni già effettuate e altre in arrivo che in futuro saranno armonizzate con il nuovo piano della mobilità: il Comune, infatti, ha affidato al tecnico del settore Jacopo Ognibene il compito della stesura del Pums, il progetto ormai quasi pronto destinato soprattutto a tutelare le categorie deboli della strada, ovvero pedoni e ciclisti e a favorire la mobilità alternativa rispetto a quella dei tragitti in auto.