Cronaca

Una carezza per i malati

“Sollievo nella Sofferenza”: questo è il titolo scelto per la serie di tre incontri in programma nel Teatro parrocchiale di San Giuseppe Lavoratore a Fabriano durante tre venerdì di Quaresima (15, 22 e 29 marzo) alle ore 21. L’iniziativa, promossa dall’Ufficio diocesano della Pastorale della Salute insieme con la suddetta parrocchia fabrianese, l’Associazione Medici Cattolici Italiani, l’Avulss e l’Unitalsi, vuole essere un contributo di testimonianza e confronto su un tema che tocca le coscienze di tutti e che pone questioni etiche non facilmente risolvibili. “Comunque la prospettiva principale dei tre incontri è quella esperienziale e pastorale”. A parlare è don Luigi Marini, da 5 anni in servizio come cappellano presso l’Hospice del Profili di Fabriano. Nell’incontro della prima serata (venerdì 15 marzo) è stata messa in risalto la cura medica e pastorale in atto nell’Hospice ospedaliero di Fabriano che recentemente ha acquisito l’importante accreditamento regionale, avvalendosi dell’esperienza della dr.ssa Maria Gabriella Folisi e di don Luigi. “La dimensione delle cure palliative nella terapia del dolore è in continua evoluzione – continua don Luigi - e non è sempre molto chiara, spesso confusa come una specie soft eutanasia. Anche l’assistenza spirituale alle persone morenti è un ambito pastorale molto particolare e delicato, in cui spesso si incontrano naturali difficoltà ad affrontare l’argomento morte, soprattutto in relazione con i familiari delle persone ricoverate”. Nel secondo incontro di venerdì 22 marzo ci sarà la testimonianza del religioso carmelitano padre Carmelo Vitrugno, da 28 anni Cappellano dell’Ospedale “Sandro Pertini” di Roma, dove nel 1991 si recò in visita pastorale Papa Giovanni Paolo II. “L’esperienza pastorale di padre Carmelo è molto interessante, - prosegue il cappellano - in quanto la sua attività si avvale della preziosa collaborazione di un gruppo di volontari laici ospedalieri da lui stesso formati (“Volontariato Pastorale S. Elia Profeta”), i quali insieme con il Cappellano costituiscono l’équipe della Cappellania Ospedaliera. La sua, quindi, non è un’attività pastorale individuale, ma comunitaria, per questo che insieme al religioso ci sarà anche un volontario laico, che anch’egli porterà darà testimonianza della sua esperienza di servizio pastorale”. Infine, nell’ultimo incontro di venerdì 29 marzo ci saranno le testimonianze dell’ex medico primario del Pronto Soccorso dell’Ospedale “Engles Profili” di Fabriano dr Elio Palego e dell’ex infermiera caposala sig.ra Maria Assunta Palombi, che parleranno della loro lunga esperienza di Operatori sanitari nella duplice prospettiva dell’assistenza medica agli ammalati e del sostegno ai loro familiari. “I tre incontri – conclude don Luigi - sono aperti a tutti. Dato il tema trattato, risulterebbe particolarmente gradita la partecipazione di quanti operano nell’ambito del volontariato a sostegno delle persone malate, o che desidererebbero farlo, dei ministri straordinari della comunione e degli operatori sanitari”.