Cronaca Fabriano

Santarelli: la Pasqua e la pandemia

il sindaco di Fabriano Santarelli

il sindaco di Fabriano Santarelli

Il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli dice la sua ad un anno dall’esplosione pandemia da Covid-19 e dopo la Pasqua. “Oggi è difficile parlare di serenità e speranza. Di fronte a questa sofferenza, qualsiasi parola che provo a scrivere torna indietro e si rifugia nella mente. La Pasqua è stata resurrezione e allora provo a farmi aiutare dalla natura che tanto amo e che ci è sempre di ispirazione e di esempio. La Pasqua è sempre la primavera dell’uomo. La primavera è la Pasqua della natura che ogni anno torna a vivere e a stupirci. Ma non tutto in natura rinasce a nuova vita allo stesso modo. Alcuni alberi mettono prima le foglie e solo dopo ci donano i colori dei loro fiori. Altri invece hanno fretta e ci riempiono subito gli occhi con il bianco candido e il ciclamino intenso. Alcuni lasciano che siano gli altri a dare spettacolo e attendono pazientemente il loro turno mettendo le foglie quando tutti hanno già perso i fiori e sembra che non possa accadere nient’altro. Ognuno con il suo ritmo, ognuno con il suo tempo, ma infine la vita ritorna per tutti. Sono questi i momenti in cui la speranza ha il suo significato più vero. Il mio augurio è che ognuno possa vivere momenti di serenità riscoprendo il profondo valore delle piccole cose in attesa della propria rinascita”.