Cultura

Sette per il Premio Gentile

Uno scatto dell'ultima edizione

Uno scatto dell'ultima edizione

Siamo arrivati alla cerimonia conclusiva della XXV edizione del Premio nazionale Gentile da Fabriano, promosso ed organizzato dall’Associazione Gentile Premio, che si terrà, condotta da Giorgia Cardinaletti, giornalista Tg1, sabato 9 ottobre al teatro Gentile, con inizio alle ore 10 e nel rispetto delle regole anti-Covid. L’edizione 2021, sul tema generale “Sfide e opportunità in un tempo difficile” è dedicata al Sen. Carlo Bo, grande intellettuale ligure, fondatore del Premio. La Giuria, presieduta da Giorgio Calcagnini, Rettore dell’Università di Urbino Carlo Bo, ha definito da qualche tempo la lista dei premiati. Ne emerge un quadro ben delineato dell’operosità, del valore di alcune esperienze culturali e professionali in ambiti vitali della società italiana e regionale. I Premiati. Nella sezione "Vite di italiani", Beppe Severgnini. Giornalista, saggista, opinionista e conduttore televisivo italiano. Nella sezione "Carlo Bo per la cultura umanistica e la comunicazione”, Ginevra Bompiani, scrittrice. Nella sezione “Carlo Bo per il giornalismo e la comunicazione”, Emanuele Satolli, fotografo e fotoreporter fabrianese. Nella sezione "Scienza, salute e ambiente", Maria Chiara Carrozza, studiosa di neuro-robotica e di bio-robotica, nell’aprile 2021 è nominata Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, prima donna a ricoprire questo ruolo. Nella sezione "Economia, lavoro e innovazione", Innocenzo Cipolletta, economista e manager d’impresa. Nella sezione "Officina marchigiana": Eugenio Coccia, astrofisico. Per il “Premio speciale della Giuria”, Valerio Bianchini, allenatore di pallacanestro. L’evento collaterale della XXV edizione è il cofanetto Per un omaggio a Carlo Bo, con l’omaggio degli artisti, 25 incisori italiani che hanno donato una loro opera nel ventennale della scomparsa del critico letterario ligure. Ai 25 si aggiungono poi un disegno-ritratto di Tullio Pericoli e un’immagine fotografica del grande Mario Giacomelli. La pubblicazione del corposo volume, curato da Galliano Crinella e Sandro Pazzi, e con le introduzioni di Paolo di Stefano, scrittore e giornalista del “Corriere della Sera”, e Nunzio Giustozzi, Art director di Electa, è stata resa possibile dalla sponsorizzazione di Diatech Pharmacogenetics e dell’Azienda Fedrigoni. Per l’occasione anche la seconda edizione di Carlo Bo, Don Mazzolari e altri preti (Vicenza, 1979), con una pregevole introduzione del Card. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, e altrettanto pregevoli incisioni del maestro d’arte Renato Bruscaglia.