Cronaca Fabriano

La raccolta dei rifiuti in provincia

L'isola ecologica

L'isola ecologica

“La gestione dei rifiuti mi vede spesso intervenire per portare un punto di vista derivante dalla mia formazione sul campo maturata in quattro anni di Commissione Ambiente alla Camera, dove facevo parte di un gruppo che ha formulato proposte di legge per la modifica del Testo Unico Ambientale”, dichiara il sindaco Gabriele Santarelli. Un territorio, il nostro, che rappresenta un unicum e che non può essere trattato come gli altri, dove la raccolta dei rifiuti è particolarmente problematica a causa di una densità abitativa bassa e distribuita a macchie su un’area che con i suoi 272 km quadrati rappresenta un settimo dell’intera provincia. Nel frattempo il costo della gestione aumenta perché aumenta il costo del conferimento dell’indifferenziata negli impianti di trattamento biologico e meccanico (TMB) e nelle discariche. Aumenta il costo del trattamento della Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano (FORSU) e il costo della gestione della plastica. Continua Santarelli: “Tutto questo inficia quanto di buono facciamo in città dove in due anni siamo passati dal 65% al 74% di raccolta differenziata senza abbattere il costo della TARI che anzi, a causa del nuovo metodo tariffario imposto da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) sta aumentando ovunque. Stiamo resistendo rinviando l’applicazione del nuovo metodo al 2021 sperando in un ripensamento. Avere un impianto in provincia consentirebbe di abbattere il costo fino a 90 euro a tonnellata. L’organico, in un sistema che funziona bene, rappresenta dal 35 al 40% dei rifiuti prodotti”.