Cronaca

Un progetto per Pisa

 “A Perdita d’occhio” è il titolo del progetto che Nazzareno Guglielmi, che vive nella frazione di Cantia, ha presentato alla chiesa di Santa Maria della Spina di Pisa (fino a questo fine settembre). Ancora una volta l’artista ha scelto di lavorare, coinvolgendo la struttura dell’edificio e precisamente, in questo caso, i due rosoni della facciata della chiesa. Un lavoro semplice, forte e secco. Di colore rosso. Il colore del tempo nel lavoro di Guglielmi. Semplici forme da cui si origina un’idea di spazio che oltrepassa il lavoro stesso, le pareti della chiesa e idealmente sconfina all’infinito. Il contrasto apparente tra i soggetti esposti e l’ambiente circostante è stato cercato e voluto. Anche in questo caso, come in altre situazioni, tra cui il Teatro Parenti e il Piccolo di Milano, il self storage Easybox o il Dipartimento di Matematica dell’Università Statale di Milano, la scritta pubblicitaria del locale Time out, Guglielmi ha fatto diventare “luogo espositivo”, contenitore d’arte, uno spazio non strettamente deputato per l’arte contemporanea. Alla base di tutto ciò esiste un gusto nascosto di ricerca e di sfida nel cercare situazioni che possano accogliere i propri progetti artistici. Cambiare la loro destinazione d’uso entrando in punta di piedi senza sconvolgere il preesistente, ma coinvolgendo il luogo che ospita, per mostrare ogni volta un aspetto diverso della sua ricerca “intorno al tempo”. E come scrive Nausicaa Bertellotti nella presentazione del lavoro … Ecco dunque che, il rosso che penetra all’interno degli spazi della piccola chiesa gotica è l’immagine del nostro tempo e del mondo. Ma è proprio nel modo in cui essa si mostra al visitatore che risiede la vera sorpresa dell’opera …Le proiezioni, pur essendo riprodotte fedelmente al suolo, occupano una lo spazio dell’altra, come se i raggi di luce, penetrando all’interno della struttura, si fossero incontrati … Due rosoni come due occhi che si aprono sul mondo, due accessi per ammirare e comunicare con la vita e le sue mille sfaccettature…