Cronaca

Una sfida da Palio

“Palio di San Giovanni, la città della carta è sempre più affezionata alla sua festa più rappresentativa”. Il presidente dell’Ente, Sergio Solari, è soddisfatto del lavoro fatto con almeno 500 volontari. Si concluderà il 24 giugno, giorno del patrono, la manifestazione che ha richiamato a Fabriano migliaia di visitatori. Grande successo, infatti, per le infiorate artistiche del Palio di San Giovanni Battista di Fabriano e per tutti gli altri appuntamenti in programma aspettando il 24, con la Sfida del Maglio. Grazie al lavoro di circa 200 maestri infioratori i bozzetti sono diventati realtà. Tanti gli appuntamenti che hanno conquistato tutti, a parte quelli classici, “Lo convivio errante, la Magnalonga Medievale tra le mura del centro”, la gara podistica “Di corsa nel Medioevo” e il Corteo Storico con circa 500 figuranti. “Camminando per le vie, i vicoli, le piazze della Fabriano medioevale, vivrete la rievocazione storica da protagonisti. I partecipanti, in compagnia di accompagnatori in costume, hanno scoperto sapori, odori, vini, bevande e piatti tipici del secolo d’oro fabrianese: il 1300. Un itinerario urbano di circa 3 km da fare a piedi, adatto a tutti e per tutte le età. Un tuffo nella storia e nelle bellezze artistiche della città da vivere in prima persona” ha detto Giampaolo Ballelli, uno degli organizzatori, sottolineando il successo di un evento che ha radunato residenti e turisti appassionati del genere. In 500 hanno poi sfilato in centro per il Corteo storico. L’obiettivo dell’Ente Palio è stato quello di “offrire una fedele immagine dell’ordinamento sociale e politico della Fabriano del ‘300; i Costumi rispecchiano fedelmente lo stile dell’epoca, in quanto molto ampi ed abbondanti, quasi a voler nascondere ogni forma del corpo soprattutto femminile”. Un successo, quello del Palio, testimoniato anche dai numeri. Sono 210 gli infioratori impegnati nelle quattro Porte, Borgo, Cervara, Piano e Pisana. 300 i volontari del Palio di San Giovanni Battista impegnati nella gestione delle osterie e dei tanti eventi organizzati in centro storico. Sabato 22 giugno, dalle 17.30, Borghi e Botteghe Medievali. Domenica 23 giugno, alle 21.30, sempre in piazza del Comune, premiazione infiorate artistiche, benedizione degli arnesi e del Palio 2019 e, alle 22.30, Palio dei Monelli. Domenica 24, festa del patrono, alle 18 solenne Pontificale in Cattedrale e processione. Alle 21.30 Trofeo della Porta. Alle 22 la Sfida del Maglio.

Il Vescovo Stefano Russo

Anche quest’anno la festa del patrono San Giovanni Battista diventa una importante occasione di incontro e di coscienza collettiva per la nostra comunità. Il tema scelto per questa edizione del Palio mette in evidenza tutta una bella tradizione che ci caratterizza. Sono tante le espressioni concrete della creatività che abbiamo ereditato dal passato e che hanno lasciato segni evidenti nel nostro bel territorio. Fabriano è “Città creativa” a motivo delle persone che hanno generato queste opere. Fra queste un posto significativo l’hanno i santi di cui Fabriano è straordinariamente ricca. I santi sono i veri “creativi” perché con il loro passaggio hanno dato vita a percorsi che ancora oggi “muovono” le genti a spendere la propria vita per amore di Dio e di conseguenza per amore degli esseri umani e per il bene dell’umanità. San Francesco, San Silvestro, San Romualdo, San Giacomo della Marca sono solo alcuni di questi “creativi” che appartengono alla nostra famiglia. Ma anche più recentemente, Madre Costanza Panas che fino alla morte avvenuta nel 1963 ha vissuto nel Monastero delle clarisse cappuccine di San Bartolomeo e Romualdo. La Chiesa ha recentemente dichiarato Venerabile Madre Costanza su cui sta continuando il “processo” di canonizzazione che speriamo possa arrivare alla dichiarazione di “Beata”. Sono convinto che questa è la creatività di cui ha più bisogno il nostro territorio e auspico che Fabriano tenendo vivo questo spirito possa continuare ad essere fucina di Santi.