Cronaca

Giornalisti in tour nel territorio

Otto giornalisti di otto testate nazionali, da Tg Com a Gazzetta Active, da La Stampa a Vita in Camper - per citarne alcuni - hanno vissuto il Parco Gola della Rossa e Frasassi, collezionando esperienze e tante attività sportive.  In collaborazione con Tipicità ed Anci, i giornalisti invitati hanno potuto vivere esperienze come la mountain bike, da Poggio San Romualdo al valico di Castelletta, l’arrampicata al tempio Valadier, il trekking, ma anche la visita alla città di Fabriano, il Parco Archeologico di Sassoferrato, le miniere di Cabernardi, e il Polo Museale di Serra San Quirico.  “Quest’anno abbiamo voluto dare un taglio di “benessere e sport”, facendo vivere alcune delle attività possibili  all’interno del Parco”, afferma Massimiliano Scotti, direttore del Parco Gola della Rossa e Frasassi. “Il Parco ospita tantissimi Borghi e piccole cittadine. Tesori unici. Non potevamo farli conoscere tutti in un week-end, ma lo faremo nelle prossime occasioni, perché come sapevamo, i giornalisti sono rimasti affascinati, ed hanno compreso che nel territorio c’è ancora tanto da vedere e scoprire, e tanto da raccontare”.  La tre giorni nel Parco è stata possibile grazie alla collaborazione con operatori turistici locali, alle associazioni coinvolte che hanno aderito con entusiasmo, alle guide ambientali ed escursionistiche del Parco, ai sindaci dei Comuni che sono stati presenti in diversi momenti del Tour, al Consorzio turistico Esino-Frasassi, al presidente dell’Unione Montana Ugo Pesciarelli. Il Tour è iniziato venerdì 17 luglio con la visita alle Grotte di Frasassi, per poi proseguire a Sassoferrato con una cena a base di prodotti a km0 e tipici del territorio all’Antico Muro, insieme al sindaco di Sassoferrato, Maurizio Greci, e una visita in notturna al Parco Archeologico, guidati da Laura Coppa e Marzia Bernardi, della cooperativa Happennines, che con passione e competenza hanno riportato i partecipanti indietro nel Tempo.  Sabato un viaggio nella vita dei minatori, al villaggio di Cantarino e alle miniere di zolfo di Vallotica e Cabernardi, passando per sentieri naturalistici insieme alla guida ufficiale del Parco Elisa Rossini, e arrivando alle miniere raccontate da Cristina Marchionni.  Le miniere sono luoghi che raccontano la storia di tanti italiani, delle difficoltà, di inferno e di vita di quegli anni, di immigrazione ed emigrazione al tempo stesso. Un viaggio nell’inferno che si viveva, ma anche nella vita fatta di gioie semplici.  A seguire, trekking fino al tempio del Valadier dove ad attendere i giornalisti c’erano i ragazzi del Frasassi Climbing Festival e della Scuola Cai di alpinismo e arrampicata “La Fenice”.  Tutti hanno potuto provare l’ebbrezza dell’arrampicata, lo sforzo fisico e mentale, la sana adrenalina nel provare qualcosa di nuovo.  Una pausa relax al Marchese del Grillo, e poi di nuovo nella natura. Questa volta con la mountain bike e guidati dalla ciclo-guida del Parco Maurizio Rinaldi. Insieme alle associazioni Asd Frasassi mtb i Cinghiali di Serra San Quirico, con guida d’eccezione il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, i giornalisti hanno percorso il tragitto da Poggio San Romualdo a Castelletta, tra panorami magnifici e una natura ricca di biodiversità.  Ad accoglierli all’arrivo, Carlo Sabbatini per raccontare chi era e cosa rappresenta oggi il ciclista Michele Scarponi, e il presidente della comunanza agraria Riccardo Strona per spiegare cosa sia una comunanza e il suo valore per le comunità. La serata è proseguita con una grigliata sotto le stelle a Monte Murano, insieme alla guida del Parco e astrofilo Stefano Marino che ha raccontato i “segreti” delle stelle e della cometa che sta attraversando il nostro cielo, insieme alle leggende sulle costellazioni, sempre affascinanti.  Domenica, dopo il pernotto nei vari B&B di serra San Quirico, una colazione come quelle pasquali tipiche del nostro territorio, all’interno del Polo Museale di Serra San Quirico, per scoprirne le collezioni e gli spazi.   Trasferimento a Fabriano per la Casa di Ester, insieme a Francesca Mannucci, e poi l’esperienza della cucina, alla Fabrica del Gusto di Giovanna Merloni, dove gli otto giornalisti hanno potuto imparare a soprattutto realizzare la ricetta delle pincinelle, e degustare poi un pranzo insieme alle birre del birrificio IBeer. Proprio nei locali del birrificio il gruppo ha concluso il suo intenso tour.  “Abbiamo lasciato che il territorio parlasse delle sue bellezze naturali e delle attività possibili. Ci sono ancora tante cose da far scoprire, borghi e luoghi che evidenzieremo le prossime volte. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare e tanto da raccontare: ogni piccolo angolo del Parco è una ricchezza infinita per tutti. Facciamoci scoprire, miglioriamo sempre più l’accoglienza. La strada è quella giusta”, conclude Massimiliano Scotti.