Cronaca Fabriano

Allarme ospedale

Un reparto ospedaliero

Un reparto ospedaliero

Ancora un allarme per il futuro dell’Ospedale Profili, del quale, ultimamente, si è occupato in prima persona il sindaco Gabriele Santarelli. Non sono affatto scongiurati i tagli, perché dei 166 posti letto previsti, ne potrebbero rimanere, effettivi, solo 122. “La normativa autorizza 166 posti letto”, tuona il primo cittadino, “ma il previsto recupero dell’attività dell’Hospice, qualora non fosse accompagnato da un aumento delle risorse umane di tipo infermieristico, provocherebbe una riduzione di posti che si sommerebbe ai  34 in meno dovuti alla mancata riattivazione di quelli di Medicina, nonché agli 8 posti letto del day surgery venuti a mancare a causa del sisma che ha costretto la migrazione delle attività di endoscopia digestiva. Vanno aggiunti i 12 posti in meno per la chiusura del Punto nascita e i 4 in meno (su 18) nell’unità operativa di Riabilitazione, che soffre ormai da anni di carenza del personale”. Da menzionare anche la richiesta che garantisca un turno infermieristico in più per poter mantenere i 12 posti dell’area chirurgica. Il sindaco denuncia la mancanza di programmazione e l’assenza di un piano strategico. Più volte, in uno dei tanti incontri con la direzione generale della Asur, sia nella conferenza dei sindaci che durante la seduta del consiglio comunale monotematico sulla sanità, è stato ricordato che, nelle intenzioni della Regione Marche, il nostro ospedale dovrebbe diventare un polo chirurgico d’eccellenza: un hub in Area Vasta per le molte specialità che vi afferiscono. I dubbi, però, rimangono, perché la concretizzazione di questa aspirazione non è mai arrivata.