Cronaca

Al Classico è Notte Bianca

Dopo l’indiscusso successo della «Notte Bianca nazionale del Liceo Classico 2017-2018», a cui hanno partecipato 407 istituti in tutta Italia, il prossimo 11 gennaio partirà la sua quinta edizione, un appuntamento atteso ormai da tutti i liceali d’Italia, che in modo diverso dal consueto potranno mostrare talenti e competenze acquisite.

Nata da un’idea del prof. Rocco Schembra, docente di latino e greco presso il Liceo Classico «Gulli e Pennisi» di Acireale (CT), la «Notte bianca» consentirà alle scuole, nella stessa ora, di aprire le proprie porte alla cittadinanza, a cominciare dagli amici e dai parenti dei propri studenti, che presenteranno una serie di performance, preparate accuratamente con gli insegnanti, nei più svariati ambiti: drammatizzazioni in italiano e in lingua straniera, letture, dibattiti, conferenze, concerti, presentazione di libri, degustazioni…

Anche il Liceo Classico «Stelluti», ormai da mesi, si sta preparando in vista dell’11 gennaio, sotto la guida della prof.ssa Luigia Lombardi, che si è avvalsa della collaborazione di altri insegnanti e di tanti alunni/e, con i quali sono state calendarizzate diverse iniziative, che avranno inizio alle ore 16.30 fino alla mezzanotte. Esse possono così riassumersi.

Nel primo pomeriggio, oltre 140 liceali daranno vita alla «maratonina», attraversando di corsa le vie di Fabriano, partendo dalla Fontana Sturinalto, per annunciare l’inizio della «notte bianca». 

Seguirà, alle ore 18, il saluto del preside Dennis Luigi Censi, poi quello del referente nazionale, in video conferenza.

Alle 18.15 si svolgerà nell’aula magna la drammatizzazione, in lingua inglese, di «The Iliad», a cura delle classi I A, II A, II B.

Alle 18.45, le stesse classi, insieme alla III A e II E, presenteranno nell’aula di musica una dissertazione sul tema «Il contratto da Roma a oggi». 

Alle ore 19.15 la classe III A disserterà in aula magna su «Il paradosso di Zenone», introducendo il passaggio avvenuto nel mondo greco tra «virtù guerriera e virtù dialettica». 

Nelle stesse ore sarà possibile assistere, nel corso del «Laboratorio di Greco» a un excursus sull’omonima civiltà: geografia, storia, scrittura.

Dopo il buffet e l’intermezzo musicale, che avranno luogo al piano terra, in prossimità dell’atrio, alle 21.15, le classi IV A e IV F dibatteranno sull’annosa questione «A cosa serve la scuola?», mentre alle 21.50 le classi III C e III D, lungo il corridoio del primo piano, si produrranno in una bella «chiacchierata» in francese su un’altra problematica di scottante attualità quale «La diversità è una ricchezza nell’epoca della globalizzazione».

Dopo la performance dell’alunna Benedetta Bayari, cantante, alle 22.15, la classe V F e un allievo del IV C immagineranno di far dialogare, al Teatro Gentile, Rinalda Pavoni, l’orgoglio lirico fabrianese, con il celebre compositore Leoncavallo. 

Seguirà l’intervista che alcune redattrici de «Il Linceo» effettueranno al Preside Censi e alla dott.ssa Daniela Cimini, responsabile dell’Ufficio Igiene e Profilassi dell’Asur, sul tema «Facciamo squadra per la nostra salute. I vaccini funzionano». Tra le ore 18 e le 22 il «Laboratorio di matematica e fisica» proporrà invece «Piccoli grandi esperimenti sulle montagne russe…». Concluderà la serata, a partire dalle ore 23 fino alle 23.45, al primo piano, il concerto dell’Orchestra Concordia.