"Passaggi" prosegue con successo
Continua la grande mostra "Passaggi" al polo culturale polivalente di Zona Conce a Fabriano, che omaggia due artisti marchigiani, Mario Giacomelli e Simone Massi, attraverso un dialogo inedito ma efficace tra stili ed epoche differenti, accomunati dalla loro simile rappresentazione della realtà. La risposta entusiasta del pubblico conferma la scelta curatoriale di Gianluigi Colin e Galliano Crinella, di far dialogare due artisti diversi per linguaggio e generazione: a distanza di un solo mese dall’inaugurazione, infatti, sono già 500 i visitatori transitati negli spazi espositivi di Zona Conce. Di Giacomelli, maestro indiscusso della fotografia internazionale, di cui ricorre quest’anno il centenario della sua nascita, sono state selezionate 35 opere tratte dalle serie più iconiche, tra cui “Storie di terra”, i seminaristi di “Io non ho mani che mi accarezzino il volto”, “La buona terra”, “Scanno” e “Lourdes”. Ad affiancarle, altrettanti disegni a matita e pastelli di Simone Massi il quale, con altrettanta forza poetica, ritrae raschiando, quasi incidendo, la stessa terra, gli stessi volti e le stesse passioni. In totale, 70 opere esposte, che fanno emergere due forme di creatività legate all’immagine in movimento, una proiezione quasi cinematografica insita nell’opera di Giacomelli, che si ritrova e si rivela in maniera evidente e potenziata nei disegni di Simone Massi, immaginifico illustratore, finissimo disegnatore, autore, regista e maestro dell’animazione umana e cinematografica. Massi è attualmente riconosciuto a livello internazionale come uno dei più importanti autori di cinema di animazione: in carriera ha raccolto un totale di 887 premi fra cui un David di Donatello, tre Nastri d’Argento, un Premio Flaiano. La mostra rappresenta l’unica esposizione nella regione Marche che celebrerà fino all’autunno Mario Giacomelli in un anno così importante, un’opportunità straordinaria per approfondire il celebre fotografo, da sempre il punto di riferimento visivo di Simone Massi. L’artista ha infatti affermato che “esporre i miei lavori insieme alle sue foto è un sogno che finalmente si è avverato. Giacomelli, a differenza del sottoscritto, riesce a rendere in maniera magistrale il paesaggio marchigiano, mentre io mi concentro soprattutto sulle persone, sui volti, cercando di salvare e recuperare le nostre radici di appartenenza, lavorando come un archeologo”. Un’alchimia perfetta, dunque, in cui il paesaggio marchigiano di Giacomelli viene “umanizzato” nei volti illustrati da Massi, costruendo nuovi inediti racconti che esprimono, come li ha definiti il curatore Colin “lo stesso sentire di fronte alla fragilità dell’esistenza”.
Passaggi Mario Giacomelli Simone Massi 21 giugno – 19 ottobre Zona Conce, Fabriano
Orario di apertura Dal lunedì al venerdì: 16/19 Sabato, domenica e festivi: 10/13 – 16/19 Per informazioni: tel. 0732 880883 / 328 1030132
















