Nel sentiero della carta
Nei giorni scorsi un nutrito gruppo di soci della sede anconetana del Club Alpino Italiano ha raggiunto la nostra città per percorrere il sentiero della carta. Un'escursione inserita nel programma della sezione dorica, che ha destato molto interesse e partecipazione. L'occasione la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dall’Onu nel 1992, quale migliore iniziativa dunque se non camminare avendo a fianco il fiume Giano, il corso d'acqua che bagna questa valle, ricordando l’indispensabilità di questo bene comune. Il Sentiero della Carta (SDC), contraddistinto da segnaletica bianco-azzurra, è un itinerario alla scoperta della carta fabrianese nei luoghi che videro il suo fiorente sviluppo, nato da un'idea di Federico Uncini, inaugurato nel 2016 dal Cai di Fabriano insieme ad alcune associazioni del territorio. Di recente è entrato a fare parte della rete dei "Sentieri di Carta" del Comieco e del più ampio "Itinerario Culturale Europeo della Carta" promosso dalla rete delle città creative Unesco. E' un percorso escursionistico tematico che si snoda lungo il fiume, ove in passato erano presenti diverse cartiere, alcune ancora in funzione. Il gruppo, nonostante la pioggia, ha percorso gran parte degli 11 chilometri che congiungono l'intero tracciato, partendo dalla zona Vetralla/Ponte del Gualdo dove si trovano gli edifici delle ex cartiere Sociale e Campioni, per poi attraversare la località Camporege dove sorgeva un polo di produzione della carta. Tra scorci paesaggisticamente suggestivi, guadagnando quindi una sella con bel panorama fino a raggiungere la frazione di Cancelli. Durante la mattinata gli escursionisti sono stati poi raggiunti dal professor Uncini, storico e autore di numerosi libri - tra cui uno dedicato al Sentiero della Carta - che ha esposto i punti più significativi del percorso. Dopo il pranzo al sacco un ultimo momento culturale, ospiti del Circolo di Cancelli, con una breve conferenza con a tema Carta e la storia delle vicine abbazia e rocca d'Appennino. Prima di riprendere la via del ritorno - per lo stesso tragitto dell’andata - non è mancata un'ultima sosta che ha permesso di apprezzare il Castello di Cancelli, dove di recente sono stati posizionati i cartelli realizzati in collaborazione da Fabriano Storica e il Cral "Domenico Bilei" di Cancelli. Gli organizzatori si sono ripromessi di ritornare nelle nostre zone ringraziando, a nome di tutti i partecipanti del gruppo, per la "bella giornata trascorsa insieme e per le informazioni che hanno permesso di conoscere meglio questo fantastico territorio“.














