Cronaca

Una compagnia aerea delle Marche

Aeroporto di Falconara

Aeroporto di Falconara

La nuova compagnia aerea delle Marche è arrivata al "momento opportuno" dalla traduzione del nome greco che avrà la società: Kairòs Air. E’ nato ufficialmente il vettore aereo tutto made in Marche che avrà la sede sociale e la sua base nell’aeroporto Sanzio di Ancona-Falconara mentre quella operativa sarà a Milano. Una trentina i soci, dei quali in quattro hanno versato i primi fondi mentre il resto dell’operazione si concluderà entro fine mese con una serie di aumenti di capitale per arrivare a 5 milioni di euro. A mettere la firma sullo statuto della neonata società la signora Luisa Davanzali, figlia dell’imprenditore Aldo che era a capo della compagnia Itavia, il legale Paolo Tanoni e gli imprenditori Guzzini e Ottaviani. Nello studio del notaio Sabatini sono arrivate anche altre venti deleghe per consentire gli altri ingressi tra i quali i fabrianesi Francesco e Paolo Merloni, oltre a Nardo Filippetti ex patron di Eden Viaggi e ai titolari di Lube, Pasta Mosconi, insomma un lungo elenco con numerosi big dell’economia regionale. Due i soci esteri: quello tecnico, ovvero gli spagnoli di AirNostrum che forniranno i veivoli ovvero all’inizio due Atr-72 con relativo personale, e poi il fondo Njord Partners lo stesso che ha acquistato dalla Regione Marche Aerdorica, la società di gestione dello scalo aeroportuale. Si inizia quindi a fare sul serio e l’obiettivo è arrivare al volo inaugurale in estate. Per questo sono state avviate tutte le pratiche con l’Enac per avere il via libera. Se non dovesse arrivare nei tempi utili la Kairòs Air potrebbe iniziare la sua operatività affidandosi ad AirNostrum.?Nel dettaglio operativo l’obiettivo prioritario è quello di collegare le Marche con Roma e Milano. Voli giornalieri che, grazie ad un accordo con Alitalia sul quale si sta lavorando, potrebbero consentire anche di raggiungere mete internazionali con un unico operatore.?I voli "domestici" sono quelli principali e per questo si guarda a Brindisi, Lamezia Terme, Olbia, tutti territori attualmente non raggiungibili dallo scalo marchigiano. Guardando fuori dai confini nazionali ecco gli scali di Spalato, Corfù e Tirana. L’obiettivo è di raggiungere i 300mila passeggeri all’anno. L’avvio prevederà due aerei Atr-72 che potrebbero diventare tre nel periodo estivo con una sessantina di assunzioni. Sul fronte dei vertici operativi è scattata la caccia al nuovo amministratore delegato che verrà selezionato tra gli esperti del settore così come i vari direttori. “Mi sono interessato del dossier Kairos Air da poco – ha sottolineato Francesco Merloni contattato dal “Corriere della Sera” – dopo essermi rimesso dal Covid. Per le Marche è una grande opportunità, un’occasione per fare qualcosa di valido sotto il profilo turistico. Quando partiremo? Il primo volo sarà il 1° luglio”.