Il Teatro Gentile, storia in un libro
Lo scorso venerdì 27 dicembre, presso l’Oratorio della Carità, si è svolta la presentazione dell’opera “Attività Teatrali a Fabriano dalle origini al Teatro Gentile” e in appendice “Biografia dei Cantanti Fabrianesi di ogni epoca” di Raffaele Roncalli Amici, Francesco Spedaletti e Alberto Tacconi, con moderatore Tommaso Melacotte. Un appuntamento in occasione del centoquarantesimo del Teatro Gentile, con una pubblicazione che ripercorre la cronologia delle vicende musicali e artistiche che hanno caratterizzato Fabriano dal ‘600 in poi. Non soltanto con lo scopo di conservare i fatti storici affidati agli archivi e ai testi specialistici, ma anche per organizzare il consistentissimo apparato iconografico relativo alle attività del teatro, arricchendo il racconto della sua storia. Riempiendo, soprattutto, alcune lacune storiche riguardo la fervente storia musicale cittadina, dai vari teatri che si sono avvicendati nella città, ai molti artisti di prestigio – anche e soprattutto fabrianesi – oltre ad un’evoluzione musicale che dal 1600 in poi vede la rappresentazione di opere dei più importanti compositori dell’epoca, fino all’attuale Teatro Gentile, che attualmente concorre insieme ad altri teatri della regione per essere annoverato tra i beni Unesco patrimonio immateriale dell’umanità nell’ambito del progetto “Teatri Storici delle Marche". L’evento è stato organizzato con il patrocinio della Ragione Marche – con la partecipazione dell’assessore alla Cultura Chiara Biondi – del Comune di Fabriano – con l’assessore alla Bellezza Maura Nataloni – insieme alla presenza dell’On. Giorgia Latini, vice presidente Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati. Occasione di collaborazione, inoltre, insieme un’altra delle realtà tutta quanta del territorio che ha voluto credere in questo progetto e nel potenziale di questa pubblicazione, la Giaconi Editore, casa editrice indipendente marchigiana, nata nel 2010 con lo scopo di cercare e valorizzare autori che abbiano come filo conduttore il racconto di una parte della nostra regione, un personaggio, una storia, e tutto quello che possa essere una sfumatura del nostro territorio. Hanno recentemente inaugurato la “Piccola Libreria delle Marche” in centro a Recanati, una scelta tutta emblematica del loro legame con le nostre zone, il tutto in aggiunta alla presentazione del Dott. Paolo Peretti, curatore della prefazione al libro, un’autorità ed un riferimento nel campo della storiografia e della musicologia, in particolar modo del territorio marchigiano. Autore di oltre 170 pubblicazioni ed una lunga promozione e partecipazione a convegni nazionali ed internazionali, socio deputato della Deputazione di Storia Patria per le Marche ed uno dei maggiori esperti di storia organaria marchigiana, alla quale ha dedicato numerosi studi. «Una serata che ci ha reso davvero soddisfatti – commentano gli autori, Francesco Spedaletti e Alberto Tacconi – con una grandissima partecipazione. Questo progetto è nato soprattutto da un sentimento di amore verso la storia della nostra città e da un intenso lavoro di ricerca bibliografica e iconografica d’archivio. Vorremmo che questo manoscritto possa rivolgersi sia all’appassionato del settore e della storia artistica locale come anche a storici e ricercatori quale strumento di consultazione, raccogliendo rappresentazioni, notizie e particolari inediti che altrimenti sarebbero probabilmente andate perdute nella dimenticanza del tempo. Insieme al ricordo di alcuni mecenati del nostro Teatro come Ernesto Moscatelli ed Abramo Galassi, abbiamo deciso di dedicare questo nostro volume alla figura di Corrado Santini, importante memoria storica del Teatro, nonché sostenitore e pilastro delle sue attività per alcuni decenni oltre che ricordare nel corso della serata la figura di Raffaele Roncalli Amici, autore insieme a noi di questa opera. Con la sua scomparsa ci abbandonò un pezzo importante della storia fabrianese, un uomo di una cultura immensa, che abbiamo voluto ricordare. Una persona fondamentale per la riuscita del progetto». Una serata, dunque, anche per omaggiare tutte quelle personalità che attraverso il loro lavoro e la loro passione hanno contribuito a scrivere la storia del Teatro fabrianese nella quale si è scelto, da parte degli autori, di terminare questo appuntamento fra arte e cultura con il conferimento di una targa commemorativa a Tonino Solinas, per alcuni decenni custode del Teatro Gentile, ritirata per l’occasione dal fratello Stefano. A conclusione della serata, il concerto lirico da parte dell’Accademia d’Arte Lirica Osimo, insieme ai giovani cantanti di provenienza internazionale, la soprano Anna Maisuradze, la mezzosoprano Nutsa Zakaidze, il basso Aleksandr Utkin e il pianista Alessando Benigni, presentato da Ezio Maria Tisi. Va sottolineato infine, che le immagini del Teatro sono state fornite da Photo Studio Cico di Fabriano.
















