Cronaca

Tutti in gioco con l'Ambito 10

A settembre tornano le iniziative Tuttingioco, progetto di prevenzione di abusi digitali e azzardo patologico. Sabato 17 settembre alla festa dell’Uva di Cerreto d’Esi sbarca una novità assoluta: “Tu in gioco”, stand animativo che a partire dalle ore 18 proporrà diverse esperienze. Gli avventori avranno la possibilità di sperimentare in prima persona esperienze nella realtà virtuale, attraverso visore e ambienti digitali di Oculus Quest di Meta. Un mondo parallelo sempre più articolato, fatto di sensazioni controverse, stimolanti ma anche stranianti. Un’opportunità per toccare con mano - guidati dagli esperti di Tuttingioco - le prospettive di intrattenimento, informazione e produttività, ma anche i rischi, che la realtà virtuale ci sta portando. Inoltre presso lo stand sarà possibile affrontare il Tuttingioco Quiz, che mette alla prova le conoscenze sui rischi a cui ci espongono i giochi d’azzardo e i comportamenti digitali. In palio ci sono i nuovissimi gadget di Tuttingioco. L’accesso alle esperienze dello stand è completamente gratuito e riservato ai maggiori di 12 anni. “Tu in gioco” è realizzata in collaborazione con la Pro Loco di Cerreto d’Esi. Venerdì 30 settembre al teatro comunale di Sassoferrato alle 18 andrà in scena l’incontro “Sport e social media”, teso a riflettere sui grandi cambiamenti introdotti dalla rivoluzione digitale anche nello spazio di vita in cui ci dedichiamo allo sport. L’incontro è organizzato con le società sportive e il comune di Sassoferrato. L’esperto di comportamenti digitali Paolo Nanni ci accompagnerà in un percorso di riflessione sul rapporto tra sport e social media animato da racconti e attività interattive. Ospite speciale dell’incontro il kayakista Alessandro Gattafoni, autore della traversata “125 miglia per un respiro” per sensibilizzare riguardo la fibrosi cistica, testimone della forza dello sport nel sostenere le sfide più difficili della vita. Tuttingioco torna sul territorio dopo le iniziative che a primavera e a inizio estate hanno coinvolto associazioni e scuole a Fabriano e Sassoferrato con le mostre fotografiche di Photostory e con incontri di approfondimento dedicati alla violenza online. L’obiettivo è creare un’azione continuativa e condivisa. “Dobbiamo essere tutti parte del percorso, ecco da dove deriva il titolo del progetto e la sua vocazione a realizzare iniziative in collaborazione con le realtà attive e sensibili” Lamberto Pellegrini, coordinatore dell’Ambito 10 di Fabriano, sottolinea così la mission che negli ultimi anni caratterizza l’azione sempre più intensa di Tuttingioco, e aggiunge “Solo così la comunità, dai più giovani fino agli anziani, può raggiungere una maggiore consapevolezza riguardo i pericoli a cui ci espongono l’abuso degli strumenti digitali, dallo smartphone ai social media, e le insidie del gioco d’azzardo, che non è solo nelle sale slot, ma anche online, sempre più colonizza gli ambienti digitali dove passiamo il nostro tempo libero, creando connessioni con piattaforme di videogiochi o di intrattenimento sportivo”.