Cultura

La poesia nel Maglio

Sabato 22 giugno nella splendida sala dell'Oratorio della Carità si è tenuta la cerimonia ufficiale di premiazione della prima edizione del Premio Nazionale “Città del Maglio” – Poesia e Arti Visive, ideato, fondato e presieduto dalla dottoressa Emanuela Antonini, e promosso dall’Ente Autonomo Palio di San Giovanni Battista in collaborazione con il Comune di Fabriano. La serata di cerimonia del Premio, patrocinato dalla Regione Marche, dalla Provincia di Ancona e dal Comune di Fabriano, rappresentato quest’ultimo ente istituzionale dall’assessore alla Cultura Ilaria Venanzoni, è stato moderato dal giornalista Marco Antonini. “L’obiettivo principale di questo premio - spiega la sua presidente - è incentivare la diffusione dell’arte in ogni sua forma e promuovere talenti che, con ogni probabilità, non avrebbero gli strumenti necessari per emergere e farsi conoscere da un pubblico più ampio. Sono fermamente convinta che il premio sia un’ottima palestra di confronto per autori e artisti tra poesia e arti visive, elementi qualificanti per la nostra cultura”.??Sergio Solari, presidente del Palio, durante la cerimonia più volte ha evidenziato come “questa manifestazione rappresenta per Fabriano un motivo di promozione turistica, giacché i partecipanti oltre a ritirare i premi possono ammirare le bellezze ambientali, storiche e monumentali di cui la città è custode di millenaria civiltà e al contempo stesso vivere il contesto storico grazie al Palio”. Il progetto concorsuale comprendeva 4 sezioni: poesia inedita in vernacolo, poesia inedita in lingua, fotografia e pittura. La partecipazione ha visto una notevole risposta da ogni parte d’Italia per le sezioni oesia, mentre per le sezioni arti visive è stata assente, forse per la tematica difficile l’uomo e la città creativa, tema relazionato alle conferenze dell’Unesco Fabriano città creativa, svolte una settimana fa. Il numeroso materiale poetico è stato esaminato, selezionato e valutato da una giuria qualificata, che ha lavorato gratuitamente ed è così composta: presidente di Giuria Teseo Tesei e i componenti di Giuria: Marco Antonini, Nadia Ghidetti, Anna Maria Giorgi, Valerio Mingarelli e Flavia Scebba. Per la sezione Poesia inedita in vernacolo il Trofeo del fabbro se lo è aggiudicato Luciano Gentiletti di Rocca Priora (Roma) con la poesia “Quer che ce manca”, 2° classificato Manuela Magi di Tolentino (MC) con la lirica “U cielu ondulatu” e il 3° posto è stato assegnato a Gaetano Catalani di Ardore Marina (RC) con la poesia “Tutt’a vita ca resta”. ?Per la sezione poesia inedita in lingua il Trofeo del fabbro a Rita Muscardin di Savona con la poesia “E parleremo da una altro mare”, a seguire Maurizio Bacconi di Roma con “Quando la luna incontra il mare” e terzo classificato Giovanni Codutti di Feletto Umberto (UD) con “Echi dal nulla”.??Le menzioni d’onore assegnate ad altrettante opere meritevoli giudicate con particolare entusiasmo dalla Commissione di Giuria per la sezione Poesia in vernacolo a Elena Maneo di Venezia per “Na agrima de sabia” e Angela Catolfi di Treia per “Schegghje de ricordi”, mentre per la sezione Poesia in Lingua a Sergio Camellini di Modena per la poesia “La fontana dei due fiumi” e a Lorenzo Spurio di Jesi per la poesia “Stanza 12”.??Una targa alla memoria è stata donata alla famiglia dell’artista fabrianese Franco Zingaretti, deceduto nel novembre 2018; in sala erano presenti i figli e la moglie prof. Piera Picchi, la quale ha ricordato il maestro sia da un punto artistico che come persona. La serata di cerimonia è stata allietata con brani musicali, eseguiti al pianoforte, dal musicista Andrea Poeta. ??