Sulla Marco Polo insorgono i genitori degli alunni
L’ordinanza di divieto di accesso alla Scuola Marco Polo, ha provocato varie polemiche sul piano politico, ma anche preoccupazione tra i genitori dei 250 alunni del plesso scolastico che sono stati costretti a tornare alla didattica a distanza data l’inagibilità della struttura. Sorgono domande anche sulla possibilità di svolgere gli esami di terza media. L’ordinanza del sindaco è relativa alla vulnerabilità sismica secondo la normativa entrata in vigore nel 2018. Si muovono i genitori dei figli disabili che chiedono una soluzione al fine di garantire ai figli la didattica in presenza. L’appello, in particolare, viene dall’associazione “La scuola siamo noi”. Non è escluso che il blocco alla scuola duri a lungo per le operazioni di restyling pari ad un milione e 300mila euro che dovranno essere eseguite e che a quanto pare, solo per ragioni burocratiche, non sono state svolte nei mesi scorsi.


















