Cultura

L'oro del Nuzi in mostra

 Sabato 3 settembre alle ore 16.30 presso il Palazzo del Podestà di Fabriano si inaugura l’evento «Allegretto Nuzi e la Crocifissione di Friburgo. Oro e colore ritrovati». In questa occasione verrà presentata l’opera di Allegretto Nuzi, la Crocifissione, proveniente dalla chiesa delle suore Orsoline di Friburgo (Svizzera), al termine di un importante e delicato lavoro di restauro realizzato dalla dott.ssa Lucia Biondi presso il suo studio di Firenze. Il progetto di restauro è stato avviato al termine della mostra fabrianese dedicata ad Allegretto Nuzi e finanziato dal Convento delle Orsoline di Friburgo, grazie a un lavoro di sinergia indirizzato proprio a riportare al suo antico splendore l’opera, oggetto di importanti studi critici. L’assessore alla Bellezza Maura Nataloni con grande entusiasmo dichiara: “Il coinvolgimento della Madre Superiora del Convento delle Orsoline di Friburgo, Suor Marie-Brigitte Seeholzer ha consentito di ottenere il finanziamento per realizzare l’importante intervento di restauro. La Crocifissione di Allegretto Nuzi ha riacquistato finalmente il suo splendore originale grazie alla professionalità della restauratrice dr.ssa Lucia Biondi ed alla sensibilità ed interesse di diversi interlocutori, tra cui le autorità della città di Fabriano, l’assessorato alla Bellezza, Unesco e Cultura, la direttrice della Pinacoteca B. Molajoli Francesca Mannucci, lo storico dell’arte Emanuele Zappasodi, il professor Gaudenz Freuler, la referente svizzera delle Belle Arti Laurence Cesa, la Diatech Pharmacogenetics che è sponsor dell’evento. È dunque con grande piacere ed orgoglio che diamo il ben tornato alla tavola della Crocifissione per incantare i turisti e tutti gli appassionati d’arte”. La restauratrice Lucia Biondi sottolinea che “quando abbiamo esaminato il dipinto nell’ottobre del 2021, durante l’allestimento della mostra dedicata ad Allegretto Nuzi nella Pinacoteca Civica di Fabriano, siamo rimasti immediatamente colpiti dalla qualità e dallo stato di conservazione della pittura, nonostante fossero mortificati da uno spesso strato di materiali scuri ed opachi, sicuramente legati alle vicende conservative”. Inoltre gli studi critici relativi all’opera da parte dello storico dell’arte Emanuele Zappasodi durante l’ultimo convegno dedicato all’artista fabrianese, hanno portato a delle importanti novità: “Alla Crocefissione di Friburgo si avvicinano strettamente due tavole, che ho potuto attribuire ad Allegretto di recente e che raffigurano rispettivamente Sant’Agnese e una Santa Martire. Con ogni probabilità, il complesso di provenienza delle tavole doveva essere un polittico di dimensioni contenute, con la Crocifissione centrale, sormontata dal tondo col Cristo benedicente del Museum of Art del Bowdoin College di Brunswick nella cuspide e serrata a sinistra da Sant’Agnese e a destra dalla Santa Martire, a loro volta affiancate da almeno un altro scomparto, sulla scorta della fortuna del modello nel corso del Trecento a Firenze”. L’opera sarà in mostra fino al 16 ottobre presso la Pinacoteca Civica B. Molajoli secondo gli orari di apertura dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18. Il personale della Pinacoteca è disponibile per le visite guidate dedicate, rivolte a turisti, scuole, famiglie e quanti interessati. Si ricorda, inoltre, inoltre che è possibile prenotare il biglietto integrato che dà accesso a tutti i Musei civici cittadini. Informazioni: Pinacoteca Civica B. Molajoli 0732 250658 www.pinacotecafabriano.it.