Cronaca

La Giornata del Camminare

Per la Giornata Nazionale del Camminare a Fabriano domenica 13 ottobre erano davvero tanti, un numero che ha sorpreso gli stessi organizzatori. Un gruppo di quasi 200 persone ha deciso di dedicare del tempo a camminare nella propria città con una forte sete di conoscenza. Prima di iniziare il percorso cittadino sono state illustrate le finalità della Giornata del Camminare che a livello nazionale ha visto l’adesione di migliaia di persone distribuite su più di 130 eventi. Alla partenza ha portato un breve saluto il sindaco Gabriele Santarelli per ringraziare gli organizzatori e ribadire che all’associazione Università del Camminare, organizzatrice dell’evento, dedicherà una particolare attenzione, anche alla luce dell’importanza che la città sta acquisendo nel settore del turismo lento e di qualità. “Ho avuto modo di sottolineare nel discorso introduttivo, - ha sottolineato il presidente Federtrek Paolo Piacentini - che Fabriano è luogo di partenza del primo itinerario solidale d’Italia, Il Cammino nelle Terre Mutate, ed il territorio comunale sarà attraversamento, per ben due tappe, dal Cammino Francescano che conduce da Assisi ad Ancona”. Ad animare la camminata, mettendo in campo passione e profonda conoscenza storico-naturalistica di ogni angolo della cittadina, è stato soprattutto Jacopo Angelini con interessanti inserimenti di alcune donne, lasciatesi andare nella narrazione di curiosi aneddoti. I passi, dopo le cartiere, ci hanno condotto verso l’antico ponte medievale sul Giano e poi nei primi vicoli della città vecchia per arrivare ad affacciarci nel tratto di fiume ridato alla luce, dopo anni di oblio, ma non restituito pienamente ai cittadini per quella separazione fisica ed estetica che, senza strumentalizzazioni politiche, è stata sottolineata da tutti i partecipanti alla camminata: speriamo che un domani si possa avviare un grande progetto di riqualificazione per riparare ad un intervento non proprio virtuoso. Altro momento molto bello della giornata, - prosegue Piacentini - terminata con la visita all’ex Monastero delle Clarisse, è stato il passaggio al Centro Scout 2 di Fabriano in via Santa Caterina dove con l’ausilio di Vincenzo Maccari, Alice e Maurizio Serafini, abbiamo apprezzato il bellissimo murales realizzato con tecniche d’avanguardia ed il panorama sulla città bassa. Un panorama liberato dall’abbattimento del muro che separava l’attuale spazio scout dal Centro Diurno di Santa Caterina: abbattere i muri da sempre un grande respiro al cuore e all’anima. Visto il grande apprezzamento per la ripresa delle “passeggiate di conoscenza”, l’Università del Camminare di Fabriano, che aderirà alla Federtrek, stilerà un programma di escursioni che renderà noto alla cittadinanza e al più vasto pubblico marchigiano attraverso un grande evento, da organizzare a breve e la successiva diffusione su giornali, social ed una mailing list dedicata.