Cronaca Fabriano

La parola del sindaco sulla vicenda Elica

Delocalizzazione all'Elica

Delocalizzazione all'Elica

Interviene duramente il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli sulla vicenda Elica: “Lo chiamano piano strategico perché non hanno il coraggio di usare le parole giuste. Questa è un’operazione di macelleria sociale. 409 esuberi su 560 totali significa smantellare e non riorganizzare. Ho assistito alle cene organizzate a fine anno da Francesco Casoli dove venivano esaltate le maestranze parlando di famiglia, ma si sa, le parole, soprattutto quelle vuote, le porta via il vento. Una beffa doppia se si considerano i sacrifici che gli operai sono stati disposti a sopportare negli ultimi anni pur di avere il lavoro garantito, andando incontro alle esigenze dell’azienda. Nel 2015 quando affiancavo il lavoro alla Camera di Patrizia Terzoni, presentammo un’interrogazione con la quale chiedevamo al governo di attenzionare una situazione che già allora appariva avviata ad una forte delocalizzazione, evidenziando un articolo pubblicato il 15 marzo dal “Sole 24 Ore”. Veniva riportato il trend della dislocazione di produzione: in base a quel grafico, dal 2013 al 2014 la produzione si era spostata di una quota pari al 5% dai paesi dell’ovest Europa, tra i quali l’Italia, ai paesi con più basso costo. Questo processo è destinato a ripetersi nei prossimi anni con un ulteriore spostamento dell’8% verso questi ultimi”. Il sindaco parla di “furto con le armi” dopo aver convocato una videoconferenza con i sindacati e i sindaci dell’Ambito per far sentire la voce del territorio attraverso un coro unanime.