Si accende il centro
Nonostante il clima più austero causa pandemia il Natale è ugualmente alle porte. L’Immacolata ha dato il via al periodo più bello dell’anno. Nei giorni scorsi sono state accese tutte le luminarie che l’amministrazione comunale aveva predisposto per vivere in città gli ultimi giorni dell’anno. A scaldare l’anno del Covid-19 ci pensano le luci in centro, l’albero di Natale di 12 metri (in piazza Padella), una grande cometa luminosa posizionata in prossimità della fontana Sturinalto, recentemente rimessa a nuovo, e le proiezioni sulle facciate di tre luoghi simbolo di Fabriano: Palazzo del Podestà, Torre Civica, la Cattedrale San Venanzio. In rotazione ciclica ogni 10 minuti si potranno ammirare i tre spettacoli. Per le vie di Corso della Repubblica la musica natalizia è la colonna sonora per le passeggiate con l’auspicio che tutti rispettino la normativa in vigore per evitare la diffusione e il contagio da Coronavirus. Spiega il sindaco, Gabriele Santarelli: "Sabato scorso ho visto in Piazza del Comune tanti bambini con il naso all'insù, con gli occhi che brillavano dei colori delle proiezioni". Domenica 6 dicembre alle 17.30, nonostante il maltempo, c’è stata l’accensione ufficiale delle luci senza nessuna cerimonia particolare per evitare assembramenti. La novità è la grande stella che è stata posizionata in modo che la coda faccia da arco alla Fontana Sturinalto. "Credo che gli amanti della fotografia avranno di che sbizzarrirsi! Fate girare le vostre foto e promuoviamo la nostra meravigliosa città! Non dimenticate – dice Santarelli - di andare ad ammirare anche le proiezioni sulla facciata della Cattedrale che si alternano a quelle in piazza. Avevamo tante altre cose pronte: concerti in piazza, artisti di strada, villaggio, pista, fabbrica di Babbo Natale e appuntamenti al teatro. Ci rifaremo. Per adesso – conclude - spero che riusciremo a regalarvi un po’di gioia e serenità". Aperti i negozi: già a novembre gli esercenti del centro storico di Fabriano si erano impegnati a garantire la loro presenza anche di domenica. Per i giorni feriali avevano chiesto la possibilità di tenere aperta fino alle 20, e non solo fino alle 14, la zona a traffico limitato del centro. Il sindaco ha risposto negativamente, ma ha studiato un’agevolazione per i parcheggi blu con un omaggio di trenta minuti al momento del pagamento del minutaggio desiderato presso le macchinette apposite.

















