Cultura

Teatro online per la scuola

Il Coronavirus negli ultimi due mesi ha portato a modificare abitudini, punti di vista, priorità ma la voglia di “fare teatro” per gli alunni del laboratorio teatrale della compagnia Arterego del Mannucci di Fabriano, non è stata fermata neanche da questo inaspettato e sgradito ospite. "Lo spettacolo deve continuare" - questo è ciò che i ragazzi hanno deciso di fare nonostante tutto. Ma come si fa a fare uno spettacolo teatrale senza il palco, senza le luci, senza il legno che scricchiola sotto i piedi, senza pubblico, senza applausi? “Al Liceo Artistico – ha riferito la referente del progetto Francesca Costantini - siamo creativi, le sfide ci piacciono e così in una videoconferenza pomeridiana è nata l’idea di non vanificare il percorso fatto prima dell’emergenza sanitaria e di reinventare uno spettacolo costruito interamente online. Negli incontri in presenza che si sono svolti da dicembre ai primi di marzo con l’esperto dell’associazione culturale e teatrale Papaveri & Papere, Antonio Cuccaro, 37 ragazzi hanno scelto e analizzato un testo che è servito poi da stimolo per la riflessione e la scrittura della drammaturgia attraverso la metodologia del teatro di ricerca. Lo spettacolo pensato a scuola si sarebbe chiamato Distopia ma adesso, dopo il Coronavirus cosa facciamo? Il teatro come luogo fisico non ci può essere, ma il teatro è di chi lo coglie, di chi ne ha bisogno, di chi lo vive e di chi lo ama”. Ed è così che “online” ha preso forma lo spettacolo virtuale di ciò che sarebbe dovuto andare in scena il 26 maggio sul palco del Gentile all’interno della rassegna organizzata dal Comune di Fabriano “La scuola in scena”. Il titolo è rimasto invariato quasi a voler sottolineare una sorta di continuità tra ciò che era “prima” e ciò che è diventato “durante”: il tema dell’oppressione - resistenza - libertà che sottende tutto il video è oltremodo emblematico di come gli “attori” hanno vissuto questo “tempo sospeso”. “Da casa, - ha proseguito la referente - ognuno ha dato il proprio contribuito con i mezzi, gli strumenti, gli spazi a disposizione dando voce ai silenzi, al vuoto, alla solitudine, agli stati d’animo. Questo esperimento virtuale è stato possibile grazie a una squadra di “collaboratori” straordinari che, con grande generosità e competenza, si sono messi a disposizione, con tempi strettissimi, per offrire il proprio contributo e supporto: l’Associazione culturale e teatrale Papaveri & Papere di Fabriano che da anni segue il nostro laboratorio teatrale, Antonio Cuccaro, pedagogista e esperto di teatro,ma soprattutto i meravigliosi alunni del nostro Liceo Artistico che sperimentano ormai da diversi anni questa esperienza educativa e inclusiva e hanno dimostrato ancora una volta il loro talento e la loro passione per questa forma d’arte fragile e sublime mettendo in gioco anche tutte le loro competenze grafiche, audiovisive e multimediali. Un ringraziamento speciale al nostro dirigente scolastico prof. Francesco Maria Orsolini che ci ha sempre supportato, incoraggiato e motivato anche in questa nuova impresa virtuale”.