Cronaca

Confindustria al Teatro Gentile

Vincenzo Boccia

Vincenzo Boccia

“I risultati raggiunti da Diasen testimoniano come sia possibile conciliare crescita economica e attenzione all’ambiente nel rispetto dell’interesse generale: la sfida, colta e vinta dalla Diasen, è affermare un concetto di sostenibilità equilibrato, dove ambiente economia e società si integrano e rafforzano l’un l’altro”. Così dichiara il Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, che oggi pomeriggio lunedì 13 gennaio, alle ore 17.30, al Teatro Gentile a Fabriano, parteciperà, nell'ambito delle celebrazioni del ventennale dell'azienda Diasen di Sassoferrato, ad un talk dal titolo “Oltre l’orizzonte: i prossimi vent’anni delle Pmi”, insieme al Presidente Piccola Industria Confindustria, Carlo Robiglio e al Presidente della Fondazione Symbola, Ermete Realacci. Secondo il leader degli industriali italiani, “il cambiamento in atto, che vede le imprese italiane al primo posto in Europa per l’economia circolare, deve passare per una nuova sensibilità che metta l’industria al centro dell’economia e l’uomo al centro della società”. “L’obiettivo è perseguire un nuovo umanesimo economico – ha concluso Boccia -, basato sulla capacità di usare la crescita per ridurre le disuguaglianze e combattere la povertà rilanciando il lavoro a partire dai giovani”. La sostenibilità come miglior sfida per l’economia nazionale, in termini di innovazione e di rilancio per tutto il made in Italy: è questo il file rouge scelto da Diasen, azienda di Sassoferrato guidata dal Presidente Diego Mingarelli e leader nel settore dell’edilizia ecologica, che si appresta a festeggiare i suoi 20 anni di attività, con una due giorni di eventi (che si concluderanno martedì), che rappresenta la sintesi di un percorso. “Siamo il risultato e il frutto di una scelta coraggiosa, quella di investire sulla sostenibilità dei nostri prodotti quando quasi nessuno, nel mondo dell'edilizia, lo credeva possibile e pochi erano quelli disposti a essere i pionieri e i precursori della scelta green. Essere stati tra gli anticipatori ci riempie di orgoglio, perché grazie a questa differenza, basata sull'innovazione continua, siamo stati capaci di competere con successo e di guardare avanti con fiducia”. Diasen ha messo a disposizione del comfort abitativo una materia prima naturale e meravigliosa come il sughero: “Abbiamo recuperato la tradizione antica e dimenticata del "Costruire Mediterraneo" – ha detto ancora Mingarelli -, arricchendola di tecnologia e modernità, abbiamo gettato le basi per rispondere ai bisogni di benessere abitativo delle persone. Per queste ragioni siamo orgogliosi del passato che è stato e fiduciosi sul futuro che verrà. Il ventennale rappresenta, quindi, un momento importante che ci piace celebrare con chi crede in noi e con noi vuole percorrere l'affascinante tragitto dei prossimi vent'anni”. Oggi al Teatro Gentile di Fabriano interverranno anche Alberto Peretti, Fondatore di Genius Faber e Gian Pietro Simonetti, HR e Marketing manager di Diasen. Domani alle ore 9.30, presso l’Oratorio della Carità, sempre a Fabriano, è in programma il convegno tecnico-scientifico “Costruire Mediterraneo e nuova normativa termica”, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, con l’Ordine degli Ingegneri, dei Geometri e dei Periti Industriali della Provincia di Ancona, al quale parteciperanno tra gli altri oltre un centinaio di architetti e di ingegneri provenienti da tutto il mondo. Durante il convegno verrà inoltre presentato un algoritmo del comfort termico, frutto della ricerca congiunta tra Diasen e l’Università Politecnica delle Marche.