Cultura

Un libro sul Monte Cucco

Lo scorso sabato 8 novembre è stato presentato all'Oratorio della Carità l'ultimo libro di Euro Puletti, dal titolo "Storie, Leggende e misteri nel parco di Monte Cucco". L'opera, che si basa su oltre quarant’anni di ricerche condotte sul territorio, è un viaggio nella memoria che ha l'intento di preservare e tramandare l'importante patrimonio culturale immateriale tramandato oralmente per secoli dalle genti di questa porzione di Appennino e che rischia oggi di scomparire. Saluti istituzionali sono stati portati dagli amministratori di entrambi i versanti umbro e marchigiano: gli assessori alla Bellezza, Maura Nataloni e alla Comunità Maurizio Serafini per il Comune di Fabriano, e Patrizia Lupini, vice sindaco di Costacciaro. Sono poi seguiti gli intervenuti di: Natale Vergari, presidente dell'Università degli Uomini Originari di Costacciaro, che ha promosso e patrocinato l'iniziativa; di Pierluigi Gioia, rettore dell'Accademia dei Romiti di Gualdo Tadino, che ha curato il progetto editoriale; di Aldo Pesetti dell'associazione Fabriano Storica e Luca Baldelli, studioso egubino di Cultura Popolare. Ampio il riscontro, tanto che in poco tempo è stata già necessaria una seconda ristampa della pubblicazione. Ultime copie sono disponibili a Fabriano presso l'Edicola La Rovere. In essa l'autore, attraverso indagini sul campo, interviste e confronto con gli ultimi depositari delle tradizioni locali – pastori, contadini e boscaioli – ha ricostruito un mosaico di storie e leggende che rischiavano di perdersi. Il volume si propone di documentare e analizzare i racconti tramandati oralmente, evidenziando come le tradizioni popolari siano il risultato di un intreccio complesso tra credenze arcaiche, influenze religiose e fenomeni naturali. Tra le tematiche affrontate emergono storie di esseri fantastici, spiegazioni popolari su fenomeni carsici, narrazioni su antichi abitanti della montagna e superstizioni legate alle grotte e ai boschi. Il territorio di Monte Cucco, ricco di storia e cultura è noto per il suo patrimonio naturalistico e speleologico, ma anche per la ricchezza di racconti che da secoli ne accompagnano l’immaginario collettivo. Le grotte, le faggete e i sentieri del massiccio appenninico sono stati per generazioni il centro di un universo simbolico in cui si mescolano realtà e mito. L’indagine condotta da Puletti ha permesso di raccogliere testimonianze su riti propiziatori, leggende legate a figure misteriose e racconti di eventi inspiegabili, interpretati nei secoli attraverso credenze popolari. La montagna viene descritta come un luogo di incontro tra forze opposte, dove il soprannaturale e il quotidiano si intrecciano nella vita delle comunità locali. Un lavoro di ricerca tra fonti orali e documenti storici. Oltre alle testimonianze dirette, il libro si basa anche su fonti archivistiche e studi precedenti. La ricerca ha coinvolto documenti antichi, resoconti di viaggiatori e scritti di studiosi che nel tempo hanno analizzato il folklore del Monte Cucco. Il volume non si limita a raccogliere le narrazioni popolari, ma ne propone anche una lettura critica, evidenziando come le storie abbiano subito trasformazioni nel tempo e come alcune credenze abbiano radici in epoche lontane. L’approccio adottato dall’autore si colloca tra l’antropologia culturale e la ricerca storica, con l’obiettivo di offrire una panoramica il più possibile completa delle tradizioni locali, senza tralasciare il contesto in cui esse si sono sviluppate.