Cronaca

Il cuore della Colletta

La Colletta del Banco Alimentare, evento di solidarietà unico, a Fabriano anche per questo anno ha raggiunto più che buoni risultati, raccogliendo 64 quintali di alimenti a lunga conservazione. Pasta, pelati, legumi, riso, tonno in scatola, olio, sughi, biscotti e alimenti per l'infanzia che sono stati consegnati al magazzino centrale di Pesaro da dove in funzione delle richieste degli enti accreditati e delle disponibilità, tornano come per il nostro caso ad esempio alla parrocchia di San Nicolò che assiste cinque famiglie, alla Caritas, alla Buona Novella, all’Associazione Papa Giovanni XXIII e da quest’anno al Centro Culturale Islamico della Misericordia che è entrato in cooperazione con Pesaro: “Ottima la collaborazione dei nostri volontari – è il commento del presidente Mekri Kader - per stare vicini a chi ne ha bisogno, una vera e concreta azione d’integrazione”. Scontato dire che la Colletta del Banco Alimentare in tutta Italia coinvolge migliaia di volontari, a Fabriano per questa tornata sono stati 150, che invitano i clienti dei Punti Vendita, a Fabriano hanno aderito tutti (due a Cerreto D’esi) a devolvere in alimenti ciò che possono poi donati alle strutture caritatevoli, mense per i poveri, centri di accoglienza, banchi di solidarietà. Dal ’98 Antonella Formica e sua moglie Elda Palanca, coordinano, insieme a Loredana Sargenti e Antonio Chiavelli questo gesto con tutti coloro che con identico sentimento e grande cuore lo sostengono. Tre i furgoni che hanno fatto la spola tra i supermercati per raccogliere i pacchi confezionati in loco dai volontari. “Anche per il 2019 – ci è stato detto - abbiamo avuto la riconferma che si può compiere un gesto di solidarietà in qualunque condizione ci si trovi, non c’è situazione che possa deprimere il desiderio di dare senso ad un’azione sociale, educativa e benefica utile a tanti”. Per quanto riguarda i dati della giornata Nazionale della Colletta del Banco Alimentare, 13mila sono stati i supermercati coinvolti in tutta Italia, raccolte 8.100 tonnellate, l’equivalente di 16.200.000 pasti sostanzialmente in linea con i risultati consolidati negli ultimi anni: quanto raccolto, insieme a quanto recuperato dal Banco Alimentare nella sua ordinaria attività durante tutto l’anno, sarà distribuito a circa 7.500 strutture caritative che assistono oltre 1,5 milioni di persone.