Cronaca

Tisi, dal teatro al cinema?

Il team di produzione

Il team di produzione

Si chiama “Cleo” il nuovo cortometraggio prodotto da Giuseppe Di Paola e Simona Pagano che ne sono anche rispettivamente il regista e il direttore della fotografia. Ispirato da una storia vera, il corto narra la claustrofobica routine di un anziano di nome Bruno che ha trascorso la sua intera vita rifiutando ogni tipo di tecnologia. Lo scopo è quello di mostrare una visione alternativa dei tempi odierni in cui la tecnologia prende sempre più il sopravvento sulle vite delle nuove generazioni, raccontando il punto di vista di chi, purtroppo o per fortuna, non riesce ad usufruirne con la medesima facilità. Unico interprete l'attore e cantante lirico il fabrianese Ezio Maria Tisi, che esprime in maniera egregia la solitudine dignitosa, mai vuota, riempita di gesti quotidiani fatti di cura e d’amor proprio. I suoi movimenti pignoli vanno di pari passo con l'attenzione maniacale ai particolari e ai colori, utilizzata dal regista ed espressa dal direttore di fotografia. Le musiche di Leonardo Francesconi rendono claustrofobico lo scandire del tempo che passa sempre uguale, così come le inquadrature sottolineano in maniera a volte spietata, il rallentare progressivo delle azioni di ogni giorno, fino ad un epilogo che lascia strada a diverse interpretazioni. Presentato in conferenza stampa il 13 settembre a Torre del Parco, il cortometraggio è in lizza per diversi cine- festival, oltre al regista Giuseppe Di Paola e al direttore della fotografia Simona Pagano, nel team “all made in Marche” troviamo Fabio Monteneri, fonico di presa diretta, Michele Giri, assistente alla regia e Laura Cartaro al trucco. La voce fuori campo è di Sabrina Conocchioli. Un corto povero di parole, ma ricco di metalinguaggi, che farà sicuramente riflettere.  "Cleo" è un cortometraggio che si ispira a una storia vera.