Cronaca

Progetto Carta Fabriano alla Bit

Presentato il Progetto Carta Fabriano Il Comune di Fabriano ha partecipato alla Borsa Internazionale del Turismo che si è svolta nei giorni 10 - 12 febbraio a Milano. Presso lo stand della Regione Marche, è stato presentato nella giornata inaugurale del 10 febbraio il “Progetto Carta Fabriano: il futuro della tradizione”, un progetto articolato con il quale l’amministrazione comunale sta rilanciando l’immagine culturale e turistica della città, legata alla produzione della carta, elemento identitario fin dal XIII secolo. All’incontro, moderato da Alvin Crescini, hanno partecipato l’assessore alla Bellezza del Comune Maura Nataloni, Sabrina Bacchetti in rappresentanza del neocostituito Consorzio di produttori artigiani Carta tradizionale Fabriano e componente del Comitato tecnico-scientifico del Museo della Carta e della Filigrana, Danila Versini socia del Consorzio e titolare della cartiera Manualis in Fabriano. L’esposizione del progetto, seguita da un folto pubblico, ha riguardato le attività del Museo della Carta e della Filigrana, che sta conoscendo un periodo di crescita e di aumento dei visitatori, e su cui l’Amministrazione comunale sta investendo, anche attraverso l’insediamento di un comitato tecnico scientifico presieduto dal prof. Claudio Pettinari dell’Università degli studi di Camerino. Ma non solo. Grazie alla partecipazione al network delle Città Creative Unesco, Fabriano è riuscita a costruire un partenariato tra le città europee di Angoulême, Heidelberg, Santa Maria de Feira, Barcellona e Capellades per candidare al Consiglio d’Europa la proposta di istituire l’Itinerario Culturale Europeo della Carta. Analogamente a livello nazionale, in collaborazione con Comieco e Fondazione Symbola, è entrata a far parte della Rete delle Città di Carta e dei Sentieri di Carta, che attraversano i maggiori luoghi storici della produzione cartaria. L’evento “Fabriano Carta è Cultura”, la cui quarta edizione si terrà dal 9 al 13 settembre 2026, valorizza il connubio Fabriano e Carta, mettendolo in relazione alla multidisciplinarietà delle arti (spettacolo, cinema, musica, fotografia, letteratura, disegno, pittura, fumetto, etc), alle produzioni artigianali, all’offerta culturale della città con il suo patrimonio storico e artistico, nel segno dello sviluppo urbano sostenibile promosso da Unesco. All’evento si aggiunge anche il Sentiero della Carta, corrispettivo locale dei cammini di cui la città fa parte a livello europeo e nazionale. La recente costituzione del Consorzio di produttori artigiani Carta tradizionale Fabriano e la registrazione dell’omonimo marchio da parte del Comune rappresentano una novità di grande rilievo, perché finalmente la produzione di carta fatta a mano e mano macchina secondo la tradizione e il disciplinare della carta di Fabriano trova una sua concretizzazione. Gli artigiani che hanno aderito al Consorzio potranno fregiarsi del marchio di autenticità e origine del prodotto, sinonimo di garanzia e qualità, capace di esprimere un valore economico e competitivo, nonché un valore territoriale e turistico. La sfida è quella di posizionare il secolare prodotto sulle frontiere della sostenibilità e dell’economia circolare, guardando ai nuovi usi della carta e all’impiego delle nuove tecnologie, dalla realtà virtuale ai percorsi immersivi, dall’intelligenza artificiale per archivi e filigrane alla collaborazione con Università e centri di ricerca. Sullo sfondo stanno la candidatura della filigrana a Patrimonio immateriale dell’Unesco e, soprattutto, il progetto “bandiera” dell’Amministrazione comunale, su cui la stessa non si stanca di sollecitare Regione Marche e Ministero della Cultura, nonché investitori privati, per realizzare a Fabriano un Museo nazionale e internazionale della Carta e della Filigrana, capace di raccontare la storia di quello straordinario e insostituibile prodotto che è la carta, ma anche di coagulare intorno ad un progetto di innovazione e sostenibilità le tante sinergie e attività, reali e potenziali, a cui essa rimanda. “La presenza del Comune di Fabriano alla Bit - ha dichiarato l’assessore alla Bellezza Maura Nataloni - la più grande kermesse del turismo a livello nazionale e tra le maggiori al mondo, ha consentito di portare all’attenzione dei livelli istituzionali e degli operatori del settore il progetto molto articolato che stiamo portando avanti per valorizzare la carta, il prodotto che dà identità nel mondo e a livello Unesco alla città di Fabriano. Siamo soddisfatti di aver potuto rappresentare, insieme alla carta, le bellezze artistiche, architettoniche e ambientali che ci caratterizzano e di aver stabilito contatti e relazioni per accrescere le prospettive del turismo culturale e sostenibile nel nostro territorio”.