Cronaca

Marche nel piano strategico Zes

Le Marche entrano ufficialmente nel Piano Strategico della Zes: sono state accolte le richieste relative all’inserimento di tutti i codici Ateco delle imprese e delle filiere marchigiane. È un risultato fondamentale che garantisce pari opportunità al nostro sistema produttivo, come rimarcato dall’assessore alla Zes Giacomo Bugaro. I codici Ateco sono le classificazioni che identificano l’attività economica di ogni impresa: stabiliscono, in sostanza, a quale settore appartiene un’azienda e quindi quali misure può utilizzare. Il loro inserimento nel Piano Strategico è determinante perché consente a tutte le categorie produttive marchigiane di accedere concretamente alle agevolazioni previste. Con l’ingresso nel Piano Strategico diventano operative tutte le misure della Zes. Tra i principali vantaggi vi è la possibilità di accedere all’Autorizzazione Unica tramite lo Sportello Unico Digitale Zes, uno strumento interamente telematico che riduce notevolmente i tempi burocratici: l’iter può concludersi entro un massimo di 60 giorni e sostituisce numerosi titoli abilitativi, inclusa la variante urbanistica. Accanto alla semplificazione amministrativa sono previsti incentivi fiscali, come il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nelle aree ammesse, e incentivi alle assunzioni con un esonero contributivo fino a 650 euro al mese per i datori di lavoro che assumono lavoratori over 35 disoccupati da almeno 24 mesi. I risultati già ottenuti nelle altre regioni della Zes dimostrano l’efficacia della misura. “Da quando la Zes è diventata struttura unica, nel biennio 2024-2025, sono state rilasciate 1.010 autorizzazioni generando investimenti per 12,5 miliardi di euro, con 17.300 domande di accesso al beneficio. Numeri che confermano il potenziale dello strumento e che segnano per le Marche l’inizio di una nuova fase di sviluppo e competitività.