Cultura

Un libro sulla storia francescana

Valdisasso

Valdisasso

Dopo tre anni di ricerche, nasce nell’ambito del San Francesco Festival, una pubblicazione che ripercorre in modo organico la tradizione francescana fabrianese. Il volume curato da Rita Corradi e Aldo Pesetti ed edito da Edizioni Nisroch in collaborazione con Fabriano Storica sarà presentato venerdì 9 ottobre ore 16.30 all’oratorio della Carità alla presenza di Fr. Ferdinando Campana dei Frati Minori dell’Eremo di Valdisasso, di Fr. Fabio Furiasse direttore dell’Archivio storico dei cappuccini delle Marche, e dei Padri Provinciali. Seguirà alle ore 21 la serata “Fabriano insolita e segreta” durante la quale alcuni degli argomenti trattati nel libro verranno esposti ed approfonditi con aneddoti, curiosità, video ed immagini. Il testo, ricco di immagini e di riferimenti, ripercorre, a partire dal XIII secolo ad oggi, in modo organico la storia e gli avvenimenti ponendo Fabriano al centro di una visione più ampia e articolata del movimento francescano. La narrazione ha avvio con il primo viaggio che il Poverello d’Assisi compì nelle Marche insieme a Frate Egidio. San Francesco, il santo più venerato, più amato, più conosciuto del mondo che con il suo spirito rivoluzionario diventerà maestro e trascinatore di folle immense per gli ideali e la vicinanza a Dio e alle sue creature. Tornerà una seconda volta nel 1215, qui dove vivevano i compagni d’arme fabrianesi che avevano combattuto al suo fianco prima durante la battaglia di Collestrada. Tanti i luoghi che testimoniano il suo passaggio (Valpovera, Civita, Valdisasso …), e numerose le fondazioni di eremi e conventi che si sono avute nel corso dei secoli (San Francesco di Cantiro, Le Povere, San Francesco di Porta Cervara, S. Francesco alle Logge, SS.Annunziata …); tanti gli avvenimenti infine che hanno avuto impulso dalla presenza francescana (fondazione dell’Ospedale del Buon Gesù, istituzione del Monte di Pietà …). Non va inoltre dimenticato – se ne tratta in un ampio capitolo del libro - come proprio in questa porzione di Appennino, tra Camerino, Fabriano, Collamato e l’Eremo dell’Acquarella, ebbe origine nel XVI secolo la riforma cappuccina, che poi si diffuse in tutto il mondo. L’intera operazione di raccolta del materiale e delle informazioni è stata possibile grazie al prezioso lavoro del personale della Biblioteca Multimediale “Romualdo Sassi” e dell’Archivio Storico Comunale, che ha partecipato con grande coinvolgimento. Un doveroso ringraziamento, tra i davvero tanti che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera, a Don Alberto Castellani dell’Archivio Diocesano e a Don Ugo Paoli che ha curato la trascrizione dei documenti. Ed è inoltre da segnalare come durante le ricerche d’archivio sia stata rinvenuta, ad opera di Barbara Zenobi, una preziosa pergamena, proveniente dal San Francesco alle Logge, redatta ad Avignone il 15 aprile 1348 e controfirmata da 18 importanti prelati, e che costituisce un importante tassello che da oggi si aggiunge agli altri documenti francescani fabrianesi, quali la Bolla di Onorio III del 1222, rilevante per la storia dell’intero Ordine Francescano. Coronano l’iniziativa editoriale uno studio di Giampaolo Ballelli che permette di comprendere come l’impronta francescana abbia avuto un ruolo determinante nell’attuale Piazza Alta, nonché il progetto per un “Sentiero di San Francesco” proposto per l’occasione da Federico Uncini.