Cronaca Fabriano

Covid-19: si torna in zona arancione

Le Marche

Le Marche "arancioni"

Le Marche sono tonate in zona arancione da lunedì 1° marzo dopo il superamento della soglia dei 250 contagi ogni 100mila abitanti, ma anche a causa del superamento delle soglie critiche per le terapie intensive. Venti comuni della Provincia di Ancona, come riportato la settimana scorsa, erano già in zona arancione. “Mi dispiace moltissimo per le restrizioni che condizioneranno la nostra quotidianità, ma mi preme raccomandarvi la massima attenzione. Sapete quanto in altre occasioni mi sono battuto per consentire lo svolgimento di attività personali ed economiche, ma in questo momento abbiamo il dovere di fermare il prima possibile questa fase di recrudescenza del virus a tutela della salute e della sicurezza di tutti i cittadini marchigiani”, ha scritto su Facebook il Governatore delle Marche Francesco Acquaroli. L’ordinanza regionale riguarda anche le scuole secondarie di secondo grado per tutta la regione, e la seconda e la terza media delle scuole secondarie di primo grado nelle sole province di Ancona e di Macerata, che dunque rimangono chiuse. Si procede con la didattica a distanza. Il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli ha deciso la chiusura dei parchi cittadini dal 27 febbraio al 5 marzo. In città, sabato scorso, oltre 40 tamponi positivi in più. I numeri dall’inizio della pandemia sono di 1.458 casi accertati: 212 attualmente positivi, 1.201 guariti e purtroppo 44 decessi. In quarantena e/o isolamento fiduciario ci sono più di 500 persone. All’ospedale Profili si riscontrano dei ricoveri nei posti letto approntati nella cosiddetta area grigia, in attesa del trasferimento in strutture ospedaliere Covid. Da segnalare che oltre alle somministrazioni degli over80 che si sono prenotati, sono stati vaccinati anche gli ospiti e gli operatori della Casa di Riposo di San Biagio. A Cerreto d’Esi è stata isolata la variante brasiliana del Coronavirus, così come a Sassoferrato quella inglese. I dati e gli sviluppi della pandemia, ovviamente, sono in continuo movimento. Intanto, dal 15 marzo, la vaccinazione degli over80 proseguirà presso la palestra della scuola Enrico Fermi e non più presso la palestra della scuola Aldo Moro.