Regione: strategia nel settore aerospaziale
Lo sviluppo di una capacità strategica è stato al centro della decima tappa degli Sati Generali della Space Economy - “Spazio Italia 2.0”. L’incontro si è svolto nella Sala delle Polveri della Mole Vanvitelliana di Ancona e ha visto come di consueto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, degli enti di ricerca e delle imprese del settore aerospaziale. L’iniziativa, con la partecipazione dei rappresentanti della Regione Marche, ha visto i relatori confrontarsi sulla valorizzazione delle competenze e sulle capacità industriali connesse al settore, con focus sui vettori di trasferimento orbitale. Un confronto con le imprese spaziali e con il mondo della ricerca e dell’Università sulle politiche di accesso allo spazio e sui servizi in orbita per il sistema Italia. Ci misuriamo con Stati Uniti, Cina e India, dove grandi operatori pubblici e privati sostengono attività intense e frequenze di lancio elevate, ma la competizione non si affronta con singole eccellenze, serve la capacità di metterle a sistema. Ha preso la parola l’assessore allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro che ha dichiarato: “La Space Economy rappresenta una grande opportunità di crescita per il sistema produttivo marchigiano. È un settore strategico e in forte espansione, che oggi non riguarda più soltanto la difesa, ma trova applicazioni concrete anche nella vita quotidiana. Penso all’esperienza di un imprenditore che utilizza i dati satellitari in agricoltura per guidare i macchinari da remoto, ottimizzare le semine e ridurre il consumo d’acqua. È un esempio concreto delle potenzialità di questo settore”. Le Marche, grazie alla loro forte vocazione manifatturiera e ad una rete di piccole e medie imprese con competenze specializzate, hanno tutte le caratteristiche per inserirsi sempre di più nelle filiere legate ai grandi operatori nazionali e internazionali dello spazio. I temi affrontati sono importanti per le Marche: uno degli elementi centrali dei lanciatori per piccoli satelliti, l’idea per sviluppare un sistema per lanci multipli a costi competitivi, è una iniziativa nata nel nostro territorio. Il sistema marchigiano ha dunque opportunità di entrare a pieno titolo come prima iniziativa in un settore che sta nascendo in questo momento.








