Il ricordo di Engles Profili
“Quest’anno non ci sarà la gente difronte alla lapide commemorativa del cimitero della frazione di Cancelli, ma nel cuore di quella gente, che ogni 22 aprile interviene numerosa e commossa, c’è sempre il ricordo di Engles Profili, il partigiano senza armi il cui corpo straziato vene rinvenuto in quel luogo la sera di settantasei anni fa”. Così ha dichiarato il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli ricordando il medico che nel segreto del suo ambulatorio, al termine delle visite, organizzava la Resistenza fungendo da nodo di raccordo tra i gruppi partigiani che scendevano dai monti, i Gruppi d’azione Patriottica e il Comitato di Liberazione Nazionale, permettendo così che le azioni locali servissero alla causa della liberazione del Paese. Il 13 aprile del 1944 venne rapito dai nazifascisti e torturato per nove giorni, ma dalla sua bocca non uscì una parola: il suo sacrificio contribuì in maniera determinante alla liberazione del territorio, avvenuta tre mesi dopo. La Repubblica gli conferì nel 2006, per mano del Presidente Ciampi, la Medaglia d’Oro al Merito Civile. Engles Profili è la persona alla quale è intitolata la nostra struttura ospedaliera che accoglie e che cura i cittadini dell’area montana di cui Fabriano è capofila.


















