Cultura

Leonardo, Gentileschi, Donatello....

Il centro storico di Fabriano durante l'Annual Conference Unesco

Il centro storico di Fabriano durante l'Annual Conference Unesco

“Ora abbiamo altre prove davanti a noi che potrebbero rappresentare una sorta di trampolino di lancio. La mostra del Gentileschi, il festival del Remake a inizio settembre e il ritorno a Fabriano della statua di Donatello. Anche in quest’ultimo caso organizzeremo una mostra. Non possiamo e non dobbiamo fermarci”. E’ il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli ad annunciare delle novità di rilievo. Dunque la nostra città intraprende finalmente un percorso riservato al turismo di tipo culturale proseguendo sulla scia dell'arrivo della “Madonna Benois” di Leonardo da Vinci che ha attirato migliaia di persone da tutta Italia. L’Annual Conference Unesco ha innervato l’idea di fondo: una nuova forma di comunicazione e narrazione  si lega alla storia dell’arte, al gusto estetico del visitatore. Questo fenomeno è destinato ad avere un successo ben più duraturo di un semplice trend e ci si augura che riuscirà a convogliare masse sempre maggiori. L’opera d’arte non si pone soltanto come segno di maestria dovuto a un dato artista di una data epoca, ma anche come parte fondamentale di un’epoca, che proprio mediante le immagini sa ricostruire un contesto culturale da restituire allo spettatore. Specie nei centri minori questi eventi oltre a fare cassa, appagano e istruiscono il pubblico. Non dimentichiamo che “La casa di Ester” e il Museo Guelfo sono una bellissima panoramica sul Novecento e sulla nostra contemporaneità. Queste due realtà possono arricchirsi con dei prestiti, con scambi, connessioni e sinergie con altri centri d’arte similari. La cultura, in ambito turistico, vende perché regala un valore che non si può comprare. Viaggiare è imparare a guardare il mondo con occhi nuovi e ammirare le opere d'arte che sono un patrimonio comune, prendere parte ad una cultura che scopre il valore della capacità di assumere punti di vista soggettivi ma universali perché storicizzati. Non perdiamo più l’occasione di… metterci in mostra.