Grotte con gli occhi dei giovani
Ora le Grotte di Frasassi hanno una segnaletica in più. Un maxi pannello affisso all'ingresso e delle gocce colorate appese ai corrimano dei bus navetta che dalla biglietteria conducono all'ingresso. All'interno delle info-grafiche i 7 consigli, o buone pratiche per una visita più consapevole, che i ragazzi di SottoSopra hanno pensato e realizzato al fine di migliorare la fruibilità del percorso turistico ipogeo tra i più visitati in Europa e nel mondo. «Vedere una partecipazione così numerosa e attiva da parte dei giovani è il segnale che questa destinazione turistica è lo stimolo, per le nuove generazioni, ad abbracciare un turismo che sappia coniugare l'esperienza alla consapevolezza – ha affermato il sindaco di Genga, Marco Filipponi – il successo di questa iniziativa getta le basi per un felice proseguo di un percorso appena iniziato». «La chiave di lettura fornita da questi ragazzi è stata fondamentale per aprirci ulteriormente al confronto con uno dei target di riferimento per le Grotte di Frasassi – ha specificato Lorenzo Burzacca, Vicepresidente del Consorzio Frasassi – una spinta necessaria all'ampliamento e all'arricchimento di un'offerta turistica che per i giovani è una delle migliori esperienze formative». I 7 consigli nascono dalla necessità di traslare in una dinamica positiva quelli che fino ad oggi altro non erano che i semplici divieti da rispettare all'interno delle Grotte di Frasassi. Così, ad esempio, la restrizione di utilizzo del flash della macchina fotografica, si è trasformato in un invito a vivere al meglio l'esperienza del viaggio dentro la montagna, utilizzando di più il senso della vista, provando ad evitare l'utilizzo di apparecchiature fotografiche. Oppure: il divieto di toccare o accarezzare le concrezioni è stato addolcito e motivato, invitando ad avere coscienza che un solo tocco può spegnere per sempre la bellezza della Grotta. L’evento di presentazione del progetto Grotte Consapevoli s'inserisce nella settimana della campagna “Illuminiamo il futuro” di Save The Children, di contrasto alla povertà educativa, in cui è stata lanciata una petizione per chiedere il ripristino degli spazi pubblici abbandonati consultabile sul sito www.illuminiamoilfuturo.it. Al termine della presentazione, i ragazzi hanno preso parte ad un workshop sulla realizzazione della carta con il mastro cartaio Sandro Tiberi della Carifac’Arte, società strumentale della CarifacFondazione che ha organizzato i laboratori svoltisi nel borgo di Genga. E dopo pranzo l'immancabile visita alle Grotte di Frasassi dove i ragazzi hanno potuto vivere in prima persona l'esperienza tanto attesa.





















