Chiesa

Un grande grazie a don Tonino!

Una festa per don Tonino per salutare il suo pensionamento a S. Giuseppe Lavoratore. E’ stato proprio il teatro della chiesa di San Giuseppe Lavoratore, con le pareti decorate dalle copertine dei quasi cento libri scritti da questo sacerdote conosciuto in tutta Italia, il luogo dell’incontro di ringraziamento a don Tonino durante il quale sono state ripercorse le sue molteplici attività: sacerdote, giornalista, scrittore, educatore, esperto di catechesi e di comunicazione della fede. Due i momenti significativi di sabato 19 marzo: una tavola rotonda moderata da Giulia Cerqueti, giornalista di “Famiglia Cristiana” ed i video con i messaggi a don Tonino illustrati da Renato Ciavola. Il saluto di apertura è stato di Mons. Francesco Massara, Vescovo della nostra Diocesi e dell’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, il quale ha dichiarato: “Il primo libro scritto da don Tonino è imperniato sulla vita ed è pieno di amore verso le persone, carico di forti dimensioni spirituali. Il nostro auspicio è che possa continuare a scriverne altri”. Quindi l’intervento di Gian Carlo Olcuire, grafico, esperto di linguaggi visivi, docente di Storia dell’Arte e di design grafico alla Facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale dell’Università Pontificia Salesiana di Roma: “Don Tonino, con l’Azione Cattolica, è stato patrocinatore di bellissimi cineforum di cui guidava i dibattiti, capace di confrontarsi con tutti i linguaggi, dalla stesura dai testi alla loro illustrazione, fino ad arrivare a quelli adatti alla televisione. Ha insegnato a pregare dando sempre importanza alla bellezza espressa attraverso il corpo, mediante i giochi come simulazione della vita, riuscendo a formare straordinari gruppi di leader e gregari al tempo stesso”. Ad integrare la poliedricità di don Tonino è stato di Mons. Simone Giusti, Vescovo di Livorno, assistente nazionale dell’Azione Cattolica dei Ragazzi dal 1987 al 1995: “Don Tonino è l’uomo della catechesi, delle mille immagini inserite in un’agenda per i giovani. Ha usato il linguaggio multimediale coniugando la catechesi all’esperienza, alla presenza di Gesù, a Dio incarnato in mezzo a noi. Don Tonino è l’uomo del Vangelo comunicato nella quotidianità, nell’opera di evangelizzazione condotta con acume e impegno”. Al giornalista Vincenzo Varagona, vice-caporedattore del Gr Rai, presidente nazionale dell’Ucsi-Unione Cattolica Stampa Italiana, è spettato di porre l’accento su don Tonino giornalista. “Direttore del settimanale ‘L’Azione’, in grado di essere prete e laico al tempo stesso, di entrare in frequenza con il mondo dei lettori del settimanale. I libri di don Tonino si compendiano con la pubblicazione del documento pastorale della Cei, utile per lavorare sulla comunicazione”. “Un testimone che ha saputo guardare avanti, ponendo il giornale in armonia con i tempi”, è stato il primo contributo del direttore de “L’Azione” Carlo Cammoranesi. “Da don Tonino ho ereditato la guida del settimanale ricevendo sempre stima, attenzione, sostegno, fiducia. Ho seguito la sua artigianalità nella comunicazione composta da investimento sulla pazienza, sulla mentalità necessaria guardando al futuro, sull’investimento nella redazione come luogo di incontro e confronto, una fucina da far crescere. Da qui il via alle inchieste, ai forum, ai racconti della realtà dando voce agli ultimi e a chi è in difficoltà. E’ stata una staffetta di ventisette anni durante la quale ho tenuto in debito conto gli insegnamenti del mio predecessore: non rinunciare alla tradizione tenendo alta la missione di un giornale la cui identità è racchiusa in un libro dove si racconta il secolo di vita che è sempre stato connotato con il senso di comunità”. Mons. Giancarlo Vecerrica, Vescovo emerito, ha commentato: “Don Tonino è un bravo maestro che ha unito al servizio sacerdotale le sue grandi doti umane, sempre rendendo presente Gesù. E’ un bravo consigliere, brillante autore conosciuto in tutta Italia, esperto sacerdote di cui la chiesa ha bisogno, oggi più di ieri anche per le immense doti comunicative come quelle di Papa Francesco”. Mons. Stefano Russo, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, ha ben evidenziato la sua esperienza pastorale. “Don Tonino è un sacerdote su cui la Cei può fare sicuro affidamento, eccellente e conosciuto comunicatore, capace di indicare le giuste decisioni in funzione della sua capacità di ascolto, intelligente nell’affrontare il mare aperto senza paure, tenendo ben ferma la barra sulla gloria a Dio. In tempo di crisi, uomini e sacerdoti come don Tonino offrono certezze”. Dopo queste testimonianze non sono mancati aneddoti, episodi e notizie sulla sua parrocchia, che infine si è ritrovata in chiesa per la Santa Messa celebrata dal Vescovo Massara alla presenza degli altri celebranti presuli, Russo e Vecerrica.