Prevost, ecco il nuovo Papa
Il Conclave ha eletto 267° Vescovo di Roma il cardinale Robert Francis Prevost, che ha scelto come nome Leone XIV. Il saluto ai 100 mila in Piazza San Pietro: “Voglio ringraziare tutti i confratelli cardinali che hanno scelto me per essere Successore di Pietro e camminare insieme a voi, come Chiesa unita cercando la giustizia”. Il pensiero per Papa Francesco e il saluto in spagnolo alla diocesi peruviana di Chiclayo dov'è stato missionario. Prima del conclave Prevost veniva definito dagli Usa come "il cardinale che può fare la storia". Ieri l'ha fatta affacciandosi dalla loggia del Palazzo Apostolico con gli occhi lucidi e la consapevolezza di avere una grande responsabilità sulle spalle, quella del 267° Papa della storia. Settant'anni il prossimo 14 settembre, la biografia di Prevost è un crocevia di culture: nato a Chicago da papà di origini italiane e francesi e mamma di origini spagnole. "I nonni erano tutti immigrati - ha raccontato -, sono cresciuto in una famiglia molto cattolica". Gran parte della sua vita l'ha trascorsa però lontano dagli Stati Uniti, nel solco della missione agostiniana. Anche la nostra Diocesi in preghiera per la sua grande missione e tutta la vicinanza per un cammino condiviso nel segno della pace e della fraternità. Servizi più dettagliati sulla prossima versione cartacea.















