Chiesa

Il Giubileo del Mondo Educativo

L'1 e 2 novembre, 50 insegnanti hanno partecipato al Giubileo del Mondo Educativo, un viaggio organizzato dall'Ufficio di Pastorale Scolastica della Diocesi Fabriano Matelica, diretto dalla prof.ssa Gabriella Pozzessere, in collaborazione con l'Aimc Fabriano, diretta da Maria Rita Tulli, che ha dedicato la sua vita all'insegnamento e alla formazione degli educatori. Questo evento è stato un'opportunità unica per gli insegnanti di riflettere sulla loro missione educativa e di rinnovare la loro fede nella capacità di trasformare la vita dei loro studenti. La professoressa Maria Cristina Corvo ha accompagnato il gruppo di insegnanti attraverso racconti ed aneddoti legati a San Filippo Neri, il santo patrono dell'educazione. Le sue parole hanno ispirato gli insegnanti a essere testimoni della misericordia di Dio e a creare un ambiente di apprendimento che sia un rifugio per i giovani. Il gruppo ha avuto l'onore di incontrare don Roberto Berruti, fondatore dell'Oratorio Evviva Maria, un luogo di accoglienza e di rieducazione per i ragazzi di strada. La sua testimonianza ha mostrato come la fede possa essere un potente strumento di trasformazione e di redenzione. Il prof. Roberto delle Cese ha guidato il gruppo in un percorso di arte e cultura, mostrando come la bellezza possa essere un linguaggio universale che unisce le persone e le ispira a cercare il significato della vita. L'equipe della prof.ssa Gabriella Pozzessere, composta da Maria Cristina Rossi e Roberta Strona, ha lavorato con dedizione e passione per rendere possibile questo evento, che ha toccato il cuore degli insegnanti, rinnovando la loro passione per l'educazione e la loro fede nella capacità di fare la differenza nella vita dei loro studenti. "L'educazione è un atto di fede, un atto di speranza, un atto di amore. È un'opportunità di trasformare la vita dei giovani e di creare un mondo più giusto e più umano" (prof.ssa Gabriella Pozzessere). Il Giubileo del Mondo Educativo è stato un evento che ha lasciato un'impronta indelebile nel cuore degli insegnanti, un ricordo di fede e di speranza che li accompagnerà nel loro cammino educativo.