Salone del Libro con le Marche
“Partecipare a un appuntamento così autorevole non è un semplice atto di presenza, bensì la testimonianza di una scelta consapevole, quella di investire nel sapere e nella creatività come linfa vitale per la nostra crescita e la nostra identità futura”. Queste le parole del vice presidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi al taglio del nastro dello stand Marche al Salone internazionale del Libro di Torino. Uno stand, quello allestito in sinergia tra Giunta e Consiglio regionale, che si appresta ad ospitare, durante lo svolgimento di questa XXXVIII edizione del Salone, un ricco programma di iniziative, attività culturali e presentazioni librarie. “Questo stand non è solo uno spazio espositivo – ha aggiunto Giacomo Rossi - È un racconto. È il racconto di una Regione che riconosce nella cultura un bene immateriale prezioso, capace di tenere insieme comunità, territori e generazioni”. Cultura, ma anche ambiente, paesaggio, tradizioni e promozione turistica. Caratteri che ha voluto evidenziare la Sottosegretaria alla Presidenza della Giunta regionale Silvia Luconi. “Nello stand Marche raccontiamo la storia della nostra regione – ha evidenziato Silvia Luconi – e lo facciamo anche in forza di alcuni eccezionali risultati, come Ancona Capitale italiana della Cultura 2028 e la scoperta della Basilica di Vitruvio. Occasione straordinaria – ha aggiunto Luconi – in uno degli eventi più rappresentativi della nostra nazione”. All’inaugurazione il vice presidente Enrico Piergallini ha rimarcato il valore della presenza del Consiglio regionale in questo spazio culturale come “momento imprescindibile”. “Obiettivo – ha detto Piergallini – è quello di far conoscere la nostra regione anche attraverso i libri e la cultura”. La consigliera regionale e Vicepresidente della Commissione Cultura Micaela Vitri ha affermato “Il Salone non è solo una vetrina, ma anche occasione per far conoscere e valorizzare tutte le eccellenze della nostra regione”.





















