Ecco il nuovo messale
Il vescovo Francesco Massara dispone che l’uso del nuovo Messale Romano inizi con la prima domenica di Avvento (29 novembre 2020). Si raccomanda di leggere il Sussidio al nuovo Messale preparato dall’Ufficio Liturgico Nazionale e dall’Ufficio Catechistico Nazionale «come strumento da utilizzare con sapienza pastorale per permettere ai ministri ordinati, agli animatori liturgici delle nostre comunità, ai catechisti e a tutti i fedeli di conoscere meglio il Messale e metterne in atto tutte le potenzialità (Sussidio, p. 6). Il Sussidio è scaricabile al seguente link: https://liturgico.chiesacattolica.it/wp-content/uploads/sites/8/2020/10/19/Sussidio-nuova-edizione-ita-Messale-Romano.pdf È importante approfondire la conoscenza del nuovo Messale per cogliere lo spirito delle modifiche e delle novità introdotte, in modo da rendere più «effettiva ed efficace» la nostra partecipazione al Mistero. Infatti «il Messale non è soltanto uno strumento liturgico, ma un riferimento puntuale e normativo che custodisce la ricchezza della tradizione vivente della Chiesa, il suo desiderio di entrare nel mistero pasquale, di attuarlo nella celebrazione e di tradurlo nella vita» (cardinale Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana).
Don Vincenzo Bracci OSB, direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano Fabriano-Matelica















