Emporio, cinque anni di speranza
Settembre 2020 segnava l’inizio di un’avventura di fede e solidarietà: l’apertura dell’Emporio della Carità “Papa Francesco”, un luogo dove la carità diventa concreta, organizzata e accogliente. “In questi cinque anni (settembre 2020 – agosto 2025), l’Emporio della Carità – ha sottolineato il direttore della Caritas diocesano Gian Luigi Farneti - ha rappresentato per molte famiglie un punto di riferimento stabile, un segno di vicinanza e di attenzione verso chi vive situazioni di difficoltà economica e sociale. Fin dal primo giorno, l’obiettivo è stato chiaro: offrire un aiuto materiale accompagnato da ascolto, rispetto e dignità. L’Emporio non è semplicemente un luogo di distribuzione, ma uno spazio di incontro, di relazione e di speranza”. Ogni anno, i numeri raccontano una storia di crescita, impegno e fiducia reciproca. Dal 2021, quando sono state sostenute 553 famiglie, si è giunti al 2025 con 618 nuclei familiari serviti, segno di un bisogno crescente ma anche della capacità dell’Emporio di ampliare la propria rete di solidarietà. Nel corso dei cinque anni di attività, l’Emporio ha distribuito complessivamente 1.143.317 prodotti di vario genere: alimenti a lunga conservazione, frutta e verdura fresche, prodotti per l’igiene della casa e della persona, materiale scolastico, articoli per l’infanzia e molto altro. I quantitativi annuali sono cresciuti in modo significativo:
* • 106.600 pezzi nel primo anno (2021)
* • 263.679 pezzi nel quinto anno (2025)
Anche il valore economico dei beni distribuiti ha registrato un aumento rilevante:?da euro 197.841,58 nel 2021 fino a euro 437.874,47 nel 2025. Dietro questi numeri ci sono volti, storie e ringraziamenti: famiglie che hanno trovato accoglienza e sostegno, anziani che hanno ricevuto ascolto, bambini che hanno potuto affrontare con serenità il nuovo anno scolastico. L’Emporio della Carità vive grazie all’impegno instancabile dei volontari, autentico cuore pulsante del progetto. Ogni settimana, con discrezione e dedizione, offrono tempo, competenze e sorrisi, testimoniando che la carità non è un gesto occasionale, ma uno stile di vita. Fondamentale anche il contributo di parrocchie, associazioni, imprese, scuole e istituzioni civili, che in questi anni hanno sostenuto l’iniziativa con donazioni, raccolte alimentari e collaborazioni. Grazie a questa rete, l’Emporio della Carità è diventato un segno concreto di comunione e corresponsabilità. Negli anni si è compreso sempre più che l’aiuto economico è solo una parte del servizio. L’Emporio è anche un luogo di ascolto, orientamento e accompagnamento, dove la persona è accolta nella sua interezza. I vari progetti di sostegno messi in campo dalla Caritas Diocesana che mirano a fornire supporto e opportunità a persone, giovani e le famiglie in difficoltà, hanno contribuito a restituire dignità e fiducia a molte persone e famiglie. Celebrando i cinque anni di attività, l’Emporio della Carità “Papa Francesco” guarda avanti con rinnovato impegno. Le difficoltà sociali ed economiche che sta attraversando il nostro territorio diocesano continuano a mutare, ma resta ferma la convinzione che la carità vissuta insieme è la risposta più forte alle sfide del nostro tempo. L’obiettivo per i prossimi anni è continuare a crescere nella collaborazione e nella capacità di offrire non solo beni, ma anche opportunità e relazioni di comunità. Cinque anni di Emporio significano cinque anni di volti, di storie, di mani tese. Ogni prodotto donato, ogni parola di conforto, ogni ora di volontariato sono un tassello di un grande mosaico di solidarietà che continua a crescere. Un ringraziamento particolare alla Fondazione Carifac e alla Farmacom Fabriano S.r.l. U. Società Benefit che hanno aderito alla nostra iniziativa “Adotta uno scaffale”. L’Emporio della Carità “Papa Francesco” resta così un segno vivo della Chiesa in uscita, che sceglie di stare accanto ai più fragili e di costruire, giorno dopo giorno, una comunità più giusta e fraterna.
“La carità non è assistenza, ma condivisione. È riconoscere nell’altro un fratello, non un problema da risolvere”. (Papa Francesco)















