I campanili si recuperano
L’importante progetto diocesano promosso a livello nazionale dalla Cei, che ha preso il via lo scorso 16 maggio, sta volgendo verso il termine; infatti dopo la fase estiva che ha visto il succedersi di una serie di visite nelle frazioni più colpite dal sisma, (il 7 giugno ad Albacina, il 29 giugno a Collamato, il 12 luglio a Matelica e il 7 settembre a Monticelli) il prossimo 3 ottobre presso il Museo Diocesano alle ore 17 si terrà l’incontro conclusivo destinato a raccogliere le testimonianze di come si attiva una raccolta fondi per accedere ai contributi 8xmille che, ricordiamolo, nella nostra diocesi coprono circa l’80% dei fabbisogni totali e a presentare alcuni esempi virtuosi di utilizzo di detti fondi per il recupero di beni ecclesiastici che così tornano ad essere fruibili per le comunità di appartenenza. Il sisma del 2016 ha danneggiate 60 chiese, questo significa che un terzo delle nostre comunità si sono ritrovate “ferite”, con la chiesa di riferimento improvvisamente chiusa ed inagibile. Le chiese attualmente recuperate con il contributo Cei 8xmille sono quelle in località Montelago, Melano, Colcello, Castelletta, Camponocecchio, Campodonico e Cabernardi in corso di realizzazione. Nell’incontro del 3 ottobre, la dottoressa Laura Barbacci, responsabile dell’Ufficio Beni Culturali ed Edilizia di Culto della Diocesi di Fabriano-Matelica, esporrà i risultati raggiunti e quelli attesi dal progetto; a seguire l’ing. Massimo Stopponi, Incaricato diocesano per il “Sovvenire” spiegherà i fondamenti del sostegno economico alla Chiesa cattolica e Don Antonio Esposito, Economo diocesano, fornirà alcuni dati numerici relativi ai contributi Cei destinati alla nostra Diocesi ed al loro utilizzo concreto. L’ultimo intervento sarà dedicato alla presentazione di esempi virtuosi nei quali le comunità racconteranno come è avvenuta la raccolta fondi ed il loro successivo impiego. L’incontro si concluderà con un aperitivo e con la possibilità, per tutti gli intervenuti, di visionare una raccolta di opere e beni significativi provenienti da ogni comunità alcuni dei quali restaurati grazie all’8xmille, per sottolineare come l’impegno concreto di chi dona porta beneficio a tutti ed anche un interessante video che ben sintetizza tutto il lavoro fino ad ora svolto. Vi aspettiamo dunque numerosi venerdì 3 ottobre dalle ore 17 alle 18.30 presso il Museo Diocesano.















