Industrializzazione: elenco in Regione
Pubblicato il decreto di concessione di contributi alle imprese in graduatoria nel bando “Sostegno a progetti di industrializzazione dei risultati della ricerca”. Le risorse, che ammontano a 10.719.671,84 euro, finanziano 39 progetti, di cui 3 presentati da aggregazioni, per un totale di 48 imprese beneficiarie. Sono 49 milioni di euro i contributi richiesti per 104 milioni di investimenti: una domanda complessiva espressa dal bando che conferma che nelle Marche esiste un bacino ampio di progettualità innovative, pronte a generare sviluppo e nuova occupazione qualificata. commenta La misura genera un significativo effetto leva: 10,7 milioni di euro di contributi pubblici attivano oltre 22,7 milioni di euro di investimenti privati, dimostrando la capacità dell’intervento di mobilitare risorse, capitale imprenditoriale e progettualità industriale. “La Regione Marche dà concretezza a una misura strategica”, afferma l’assessore alle Attività Produttive Giacomo Bugaro. “Non finanziamo idee allo stato inziale, ma progetti già maturi, capaci di diventare prodotti, tecnologie e servizi sul mercato. Le imprese marchigiane stanno dimostrando una straordinaria capacità di innovare nel settore della robotica, della salute, dei materiali sostenibili, della manifattura”. I progetti finanziati riguardano settori strategici e ad alto contenuto tecnologico, tra cui: robotica, automazione e Industria 5.0; salute, biomedicale e dispositivi intelligenti; transizione verde, economia circolare e materiali sostenibili; intelligenza artificiale, cybersecurity e piattaforme digitali; blue economy e tecnologie autonome; energia, ambiente e infrastrutture intelligenti; manifattura creativa, design e Made in Marche ad alto contenuto di innovazione. L’intervento contribuisce a rafforzare la competitività delle imprese, accelerando il percorso che porta dalla ricerca al mercato e migliorando il posizionamento delle aziende marchigiane nei confronti dei competitor nazionali ed esteri. La misura favorisce inoltre la crescita dell’occupazione qualificata, poiché molti dei progetti finanziati richiedono competenze tecniche, ingegneristiche, digitali e scientifiche altamente specializzate. Numerose imprese beneficiarie dispongono già di reti commerciali internazionali o puntano all’apertura di nuovi mercati esteri, con positive ricadute sulle esportazioni regionali. Il bando rafforza, inoltre, filiere storiche dell’economia marchigiana, quali meccanica, calzatura, arredamento, audio, edilizia e biomedicale, favorendo l’integrazione di tecnologie digitali, materiali avanzati e soluzioni sostenibili. Diversi progetti si sono inoltre dimostrati coerenti anche con gli orientamenti europei a sostegno delle tecnologie strategiche e della riduzione delle dipendenze produttive esterne all’Unione Europea.








